La poesia e il pensiero di Padre Turoldo messaggio per le giovani generazioni

Marianna Acito

UDINE. «Come sarebbe felice David Maria Turoldo, guardando allo straordinario risultato ottenuto dalla prima edizione di questo splendido concorso, dedicato ai suoi testi poetici e spirituali. La sua voce risuona ancora, capace di sedurre e di sorprendere. Non ci saremmo attesi una così generosa partecipazione, superiore a ogni aspettativa.

Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al “Centro studi padre David Maria Turoldo” e un plauso all’impareggiabile organizzatore e segretario del Concorso, Daniele Parussini. Grazie di cuore a tutti, alla prestigiosa e competente giuria, ai patrocinatori e sostenitori dell’iniziativa.

È grazie al loro entusiasmo, alla loro generosità e competenza che è stato possibile ridare voce al nostro amato “Profeta”, in questo tempo che ci vede sempre più “affamati” di conforto, di Verità e di Amore. Cantiamo, sempre con gioia, il Sogno del Mondo!».


Con queste parole il maestro Domenico Clapasson, presidente del primo Concorso internazionale di composizione corale su testi di padre David Maria Turoldo, commenta l’esito dell’iniziativa che rende pubblici i nomi dei vincitori, oggi, anniversario della nascita di Padre David. Sono state ben 43 le composizioni inviate alla segreteria del concorso.

Giovani e maestri già affermati hanno inviato i loro elaborati dalla Lombardia alla Puglia, Dalla Sicilia al Friuli passando per Lazio, Umbria, Emilia, Veneto, Trentino, Friuli. Grande soddisfazione da parte del Centro studi e da tutta la commissione presieduta dal maestro Clapasson (già medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per precedenti lavori su padre David).

Per la sezione A, coro a cappella, la premiata è Marianna Acito, per la composizione identificata con il motto “Alce Azzurra”. Segnalate le composizioni “F12” di Fabio Luppi e “Nel Silenzio, Musica” di Daniele De Carolis.

Per la sezione B, composizione per coro di voci bianche e accompagnamento strumentale, la commissione ha attribuito il premio alla composizione “Gutta cavat lapidem” di Giacomo Gozzini. Segnalate le composizioni “Cangiante” di Paolo Orlandi e “Zagreus” di Walter Themel.

Per la sezione C, composizione liturgica per assemblea, schola ed eventuali ottoni con accompagnamento d’organo, la commissione ha attribuito il premio alla composizione “Aeterne rerum conditor” di Davide Mutti. Segnalate le composizioni “Arnault” di Alessandro Manara e “Spavaldix” di Aldo Castenetto.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sedegliano, Dino Gicomuzzi: «Tanti giovani compositori hanno partecipato da tutta Italia, al concorso. Un risultato che dimostra l’attualità del pensiero profondo di Padre Turoldo. Un plauso al Centro studi Turoldo, e a quanti hanno collaborato».

Il 6 febbraio è attesa l’esecuzione delle opere vincitrici in occasione dell’anniversario della morte di padre David. —


 

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