Pressacco aderisce all’appello di Cecotti per salvare i “Colonos”

«È uno degli ultimi simboli della civiltà contadina»  Aperta una raccolta fondi a cui tutti possono aderire



L’associazione culturale don Gilberto Pressacco aderisce all’appello lanciato da Sergio Cecotti, dalle pagine del Messaggero Veneto per salvare i Colonos, agriturismo della famiglia Rossi a Lestizza, da 30 anni luogo fecondo di incontri culturali e di promozione dell’identità e della lingua friulana. «Mi sembra doveroso e ne condividiamo pienamente i contenuti». Così Flavio Pressacco, presidente dell’associazione intitolata al musicologo, direttore di coro e presbitero friulano. «Don Gilberto è stato protagonista sia in modo diretto, che indiretto, dopo la sua scomparsa, delle attività promosse dai Colonos, a Villacaccia di Lestizza. Questo ci fa sentire una grande vicinanza, adesione e solidarietà per il raggiungimento dell’obiettivo: salvare uno degli ultimi simboli della civiltà contadina, diventato negli anni riferimento culturale della nostra regione».


Trent’anni di attività che, come ha già ricordato Sergio Cecotti, friulanista, professore e già presidente della Regione e sindaco di Udine, ha contribuito a consolidare la «coscienza di un Friuli di cui essere fieri», in cui hanno trovato voce musicisti, uomini, donne della cultura e della società civile, del teatro, (ai Colonos andarono in scena i “Turcs tal Friul”, di Pasolini, con la regia di Elio De Capitani) e di poeti come Pierluigi Cappello. Un agorà in cui erano di casa Bartolini, Giacomini, Maniacco, Ferigo, Daverio, Sgorlon, e in cui l’associazione presieduta dal professor Pressacco, promotrice del premio “Rusticitas Maqôr”, trova piena risonanza di intenti e idealità. «Mi permetto di dire che all’appello indirizzato a tutta la comunità friulana, si uniscono anche tutti i vincitori del Rusticitas: Edy Reya, Glauco Venier, Remo Cacitti, la famiglia Di Lenarda per Mistica Spizzamiglio, Ulderica da Pozzo, Gian Paolo Gri, Federico Vicario, i rappresentanti dei cori Fabio Alessi (coro Golberto Pressacco di Udine) , Zinutti (direttore della Schola Aquileiense), Milvio Trevisan (coro Candotti) e il professor Nunziata per il coro del liceo Stellini. A loro si sarebbero senz’altro uniti Gianfranco Ellero, premiato nel 2011, Angela Felice premiata nel 2016, e la poetessa Ida Vallerugo, che non siamo riusciti a raggiungere. Sergio Cecotti è stato premiato nel 2012. Lo stesso Federico Rossi, anima di Avostanis e di tutte le attività dei Colonos, è stato premiato nel 2016».

Occorre ricordare che l'edificio è in vendita, a breve sarà battuto all'asta per 220 mila euro. È possibile contribuire e partecipare alla raccolta fondi tramite bonifico bancario Iban: IT21Z0548464070101570001344, causale “erogazione liberale all’associazione culturale Colonos”, specificando nome e cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail del donatore. —





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