Le Tigri di Monteaperta tornano a ruggire: tre giornate dedicate a “Donne fuori norma”

Da giovedì a Premariacco incontri, proiezioni e laboratori. Tra i relatori la neuropsichiatra infantile Silvana Cremaschi

Il sapere femminile, le molte storie che hanno per protagoniste le donne, viste attraverso un percorso di pensiero e formazione che, attraverso diverse discipline, quali filosofia, storia, letteratura, diritto, stimoli un dialogo autentico tra i generi, approfondisca il sapere femminile e la storia delle donne contro ogni stereotipo e pregiudizio.

“Donne fuori norma” è questo il tema scelto per la prima edizione di “Dimmi. Le donne raccontano”: tre giorni, in presenza (con prenotazione obbligatoria su www.ledonneraccontano.it), dal 10 al 12 giugno, all’insegna di incontri, lectio magistralis, letture, proiezioni, laboratori per condividere le molte sfide che le donne ancora vivono in tutto il mondo. Obiettivo è creare un percorso approfondito e articolato, a carattere divulgativo, con un’attenzione particolare per le donne del territorio.

Per quest’edizione gli organizzatori hanno scelto di raccontare la vicenda delle “Tigri di Monteaperta”, squadra femminile di tiro alla fune fondata negli anni ’60 e diventata famosa in tutta Europa.

Un gruppo di giovani con diverse professionalità, assieme a Fernando Muraca (scrittore, regista e sceneggiatore), ha condotto ricerche in archivio e interviste con l’idea di creare un progetto narrativo che verrà presentato durante il seminario conclusivo, sabato, in presenza (all’antica Chiesa di San Silvestro, in via Giovanni XXIII 1 a Premariacco), la prenotazione è obbligatoria su www.ledonneraccontano.it.

L’inaugurazione è prevista venerdì sempre alle 20.30, nell’antica Chiesa di San Silvestro a Premariacco, dove Nicole Coceancig, voce, e Alvise Nodale, chitarra, saranno protagonisti di una performance musicale. A seguire l’esposizione dei lavori realizzati dai laboratori tenuti nella scuola primaria Ippolito Nievo di Premariacco.

Il progetto, ha coinvolto i Comuni della regione (Premariacco, Buttrio, Campoformido, Udine, Trieste, Romans D’Isonzo, Monteaperta), e di fuori regione (Verona) e anche alcuni territori all’estero (Capodistria, in Slovenia e Valencia in Spagna). Fra questi anche “Dimmi scuole”: laboratori che in collaborazione con diversi istituti scolastici, hanno coinvolto bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

Sabato si comincia alle 9.30 con “Le donne nella letteratura, come vengono raccontate e come si raccontano”. Dalle 10.15 “Le donne nella storia, diritti e spazi di libertà prima e dopo il patriarcato di Aquileia”.

Alle 11.15, invece, Silvana Cremaschi, sarà protagonista dell’approfondimento “L’infuturazione attraverso le fiabe”. Alle 16, tavola rotonda “Funi, sfide e racconti”. In chiusura “Le tigri del Friuli” con Fernando Muraca, e Giovanni Chiarot, autore multimediale; a seguire “Gesti di rivolta” con Chiara Cremaschi.

“Dimmi” nasce da un’idea della società cooperativa Puntozero, con la direzione scientifica della neuropsichiatra e psicoterapeuta Silvana Cremaschi, ed è promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Premariacco, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli; realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Verona, Laboratorio Saperi Situati, associazione Venezia, Istituto comprensivo Premariacco, Istituto comprensivo Udine 2, municipalità di Sempàs (Slovenia), Teatro Orsaria, Comune di Buttrio,

Letterate magazine. Già giovedì 10 giugno l’anteprima online, alle 20.30, di “Donne fuori norma, creare spazi di libertà per narrare saperi dell’esperienza”. In dialogo Rosanna Cima, ricercatrice in pedagogia sociale presso l’Università degli studi di Verona e Fatima Lebrón Oviedo, mediatrice culturale, casa di Ramia, casa delle donne, Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona. 


 

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