“Mat su misure”, arriva in teatro il pensiero di Gianfranco D’Aronco

Lo spettacolo oggi al Palamostre di Udine in occasione dei 100 anni dalla nascita Rifiuto delle convenzioni e ricerca dell’identità nel testo dell’autonomista friulano

Per il centenario della nascita di Gianfranco D’Aronco, intellettuale friulano, autonomista e docente universitario, prima alla Cattolica di Milano, poi a Padova e infine a Trieste, dove assunse la cattedra ordinaria di storia delle tradizioni popolari e quella di filologia romanza, oggi alle 18 al Palamostre di Udine, va in scena “Mat su misure”, ad annunciarlo Danilo D’Olivo, regista e attore del “Gruppo teatrale della Loggia”, compagnia di teatro amatoriale udinese, fondata nel 1983. «L’iniziativa – spiega D’Olivo – progettata per lo scorso anno in cui ricorrevano i cento anni dalla nascita (19 ottobre 1920) e posticipata a causa pandemia, è all’interno di Puints 2021, “Incuintri su lenghe, identitât e autonomie”, a cura dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean».

“Mat su misure” è una lettura interpretativa di un testo teatrale di D’Aronco, tradotto in friulano da Bepi Agostinis. «Protagonisti –anticipa D’Olivo – sono dodici attori. È un testo complesso che ricorda l’Enrico IV di Shakespeare, e ci consente di mettere in scena un’opera scritta per il teatro da chi è riconosciuto tra i maggiori critici e conoscitori della letteratura friulana, e di trattare temi importanti, quali il rifiuto delle convenzioni, la ricerca dell’identità. Il protagonista si rifiuta di seguire le regole imposte dalla società e le sue scelte lo condurranno prima in prigione, poi in manicomio. Solo alla fine si arrenderà, adattandosi alla vita».


Martedì 19, alle 17.30, in sala Aiace a Udine, il secondo appuntamento con “La Loggia” impegnata con una lettura del testo teatrale “A chest mont nol sucêt nuie”, testo scritto da D’Aronco negli anni sessanta e tradotto in friulano da Bepi Agostinis. La lettura è in occasione della presentazione del nuovo volume inserito nella “Golaine di Studis sul Autonomisim”, collana di studi per l’autonomismo, “Par une regjon dome furlane 1945 -1947”, a cura del professor Gianfranco Ellero. D’Aronco, scomparso a 99 anni nel 2019, è uno dei padri nobili dell'autonomismo friulano. Nato a Udine nel 1920 da genitori gemonesi, entra a far parte della Società filologica friulana, dove incontra Tiziano Tessitori. Con lui già nel 1945 fa parte dell’Associazione per l’autonomia friulana e il 19 gennaio 1947 fonda, assieme ad altri intellettuali friulani come Pasolini e Chino Ermacora, il Movimento popolare friulano per l’autonomia regionale. —



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