Contenuto riservato agli abbonati

A ciascuno il suo Altan: in duecento vignette il nostro povero tempo raccontato con ironia

Un libro raccoglie le opere del disegnatore che vive in Friuli. Suddivise in capitoli, ci interrogano sulla nostra quotidianità

Braccia incrociate sul seno, gli indici puntati nel vuoto, cappelli azzurri a formare una specie di stella che incorona il viso, dove spiccano le labbra carnose rosse, e negli occhi due pupille gialle: una donna gatto che ti fissa, non particolarmente aggressiva, piuttosto perplessa con una punta di attonita malinconia.

È una tipica donna di Altan, quella che campeggia sul fondo rosso della copertina dell’ultimo libro del grande vignettista, A me gli occhi, (Salani) da qualche giorno in libreria.

E

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

La Notre-Dame virtuale batte sul tempo la cattedrale reale. Ma attenzione alle vertigini

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi