Il noir cult di David Lynch torna in sala dopo 20 anni



Restaurato in 4K, ritorna nelle sale uno dei primi capolavori assoluti del cinema del ventunesimo secolo (è del 2001): il criptico, onirico, perverso e affascinante “Mulholland Drive” di David Lynch.


“Mulholland Drive” inizia come puro noir metropolitano. Sulla strada deserta nei dintorni di Hollywood, una bella donna (e Laura Harring è di una bellezza da mozzare il fiato) è seduta sul sedile posteriore in auto con due uomini, che d’improvviso si fermano e vogliono ucciderla. Salvata da un provvidenziale incidente d’auto, fugge, ferita alla testa e in preda all’amnesia. Viene ospitata da Betty (un’eccezionale Naomi Watts), aspirante attrice appena arrivata dalla provincia. Lei dice di chiamarsi Rita, nome suggerito da Rita Hayworth vista su un poster di “Gilda”. Le due giovani, che diventano amanti, si tuffano in questo enigma. In un film minuziosamente intessuto, torna di continuo il tema dell’amore, della seduzione e dell’abbandono.

Ma a due terzi del film le cose si rovesciano totalmente, quando viene aperta una scatola di provenienza misteriosa. David Lynch sfida il più radicato dei comandamenti narrativi: l’identità del personaggio. Questa piccola scatola blu aperta con una chiave blu (ombra di “Alice nel paese delle meraviglie”!) contiene una cosa terribile: la verità. Non vediamo più Betty e Rita ma i loro doppi (il doppio è un’ossessione di Lynch), in una storia che sembra una versione immiserita, per Betty, della sua vita precedente.

«Dormire... forse sognare», diceva Amleto. Il film è tutto intrecciato di riferimenti al sonno, ai sogni e alla morte, di allucinazioni, di ricordi ambigui, di bizzarre scenette incongrue, di teorizzazioni dell’inganno in una memorabile scena a teatro. La domanda che Lynch lascia da risolvere agli spettatori è: chi sogna chi? —

Mulholland Drive

regia di David Lynch

con Naomi Watts, Laura Harring, Justin Theroux, Ann Miller

(Usa 2001 - restauro 2021).



Video del giorno

La Notre-Dame virtuale batte sul tempo la cattedrale reale. Ma attenzione alle vertigini

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi