Prodotto in Friuli il nuovo disco del tenore Francesco Meli

Francesco Meli è un tenore italiano dalla folgorante carriera. Ha debuttato alla Scala a soli ventitré anni diretto da Muti ed ha firmato finora ben diciotto locandine per il teatro meneghino.

Richiestissimo nei teatri più prestigiosi, inaugura stagioni blasonate e festival rinomati lavorando con direttori come Chailly, Pappano, Temirkanov, Myung-Whun Chung e molti altri, senza parlare degli innumerevoli premi e riconoscimenti che finora ha ricevuto.

Nei giorni scorsi per la prestigiosa etichetta Warner esce il suo primo disco da solista: “Prima Verdi”.

Un omaggio del tenore al grande padre del melodramma scandito in dieci tracce con le arie dedicate più celebri della sua produzione.

Un grandioso progetto realizzato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Marco Armiliato, ed una grande produzione la cui registrazione, il mixaggio ed il mastering è stato interamente affidato, dietro ad un attento studio di ricerca condotto dal project management support Davide Dellacasa, ad Angel’s Wings di Pantianicco.

I titolari dello studio, l’ingegnere del suono Nico Odorico e la manager Monica Zinutti, friulani doc dall’orecchio finissimo e attrezzati con macchine di ultima generazione che Nico sa utilizzare ottimamente, hanno così registrato la larga formazione orchestrale e la voce solista di Francesco Meli presso il Teatro del Maggio, per poi procedere a casa, nella loro sede friulana, fino al master finale consegnato a Warner.

«È una grande soddisfazione» rivela Monica Zinutti. «Ci ripaga di vent’anni di impegno e passione nell’universo delle registrazioni audio.

Lavorare in un contesto così prestigioso, con artisti di nomea internazionale per la realizzazione un prodotto d’arte di altrettanto significato, ci permette di guardare ancora lontano e affrontare con entusiasmo altri progetti di peso su cui stiamo lavorando.

L’empatia instaurata con lo staff tecnico ed artistico è stata determinante per la migliore riuscita di questa produzione. Siamo tutti altamente soddisfatti, onorati di esserne stati parte».

Il disco “Prima Verdi” esce nella formula cd e doppio vinile ed è stato testato nella sua resa sonora attraverso ascolti di qualità sull’impianto HiFi Ayon Audio system, tra i massimi produttori del settore, con una recente dimostrazione anche alla Fiera dell’Hi-Fidelity di Milano.

Sugli aspetti puramente tecnici e logistici è il sound engineer Nino Odorico a raccontarci come sono andate le cose: «Per la registrazione abbiamo elaborato un progetto di ripresa che ha permesso l’acquisizione sia dell’insieme sonoro che del dettaglio delle singole sezioni strumentali.

Questo metodo di lavoro ha permesso un risultato veritiero della registrazione e dona all’ascoltatore finale un ascolto autentico di tutto l’insieme orchestrale e vocale.

Il genere classica è un settore che trattiamo normalmente ed anche se richiede forme complesse e metodologie particolari di lavorazione, siamo ben attrezzati e competenti in questo, come la stessa Warner ci ha dichiarato complimentandosi per l’ottima riuscita di disco». 


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tonga, case a pezzi e auto accartocciate tra le palme: il video del ministro del Commercio

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi