Firenze dedica due giornate di studio alle Lotte del Cormôr



Le Lotte del Cormôr continuano a far parlare di sé. La memoria del grande sciopero alla rovescia che per più due mesi infiammò la Bassa Friulana tra la primavera e l’estate del 1950 è sempre viva e si sente ancora forte e chiara l’eco delle iniziative che nel corso del 2020 sono state realizzate in occasione del settantesimo anniversario di quella che è una delle pagine più significative della storia del Friuli del Novecento. Una conferma significativa in tal senso è giunta in occasione del convegno “LabOral – Storia orale del lavoro”, che si è tenuto tra Pistoia e Firenze. Nel corso della due giorni promossa dalla Fondazione Valore Lavoro con il patrocinio della Sislav (Società italiana di storia del lavoro) e dell’Aiso (Associazione italiana storia orale) sono state presentate diverse modalità di incrocio teorico e pratico tra la tematica specifica della storia del lavoro e l’approccio metodologico della storia orale, tenendo conto in particolare dei nuovi studi in corso e dei prodotti culturali che sono il risultato del lavoro di ricerca storica condotto utilizzando le fonti orali.


In questo contesto è stato dedicato uno spazio specifico proprio alle Lotte del Cormôr e alle modalità innovative con cui l’anno scorso, per iniziativa di un’ampia rete di soggetti pubblici e privati (Associazione Artetica; Anpi “Premoli”; Anpi Udine; Cgil Udine; Radio Onde Furlane; Istituto Friulano Storia del Movimento di Liberazione; Cirf e Dium dell’Università di Udine; Aps klaris; Auser Udine e Auser Turgnano; Primacassa Fvg; Comuni di Carlino, Castions di Strada, Cervignano del Friuli, Muzzana, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Ronchis e San Giorgio di Nogaro) è stata rilanciata la conoscenza collettiva di quella peculiare mobilitazione popolare.

Nella seconda giornata di “LabOral” l’autore radiofonico friulano Renato Rinaldi ha presentato il suo progetto di audiodocumentario “Le Lotte del Cormôr. Un garbato sciopero alla rovescia”, realizzato con materiale d’archivio e trasmesso su Radio 3 Rai nell’ambito di “Tre Soldi”, spazio specializzato nella diffusione di prodotti di documentazione storica e sociale. «Ho avuto modo di spiegare il metodo con cui ho lavorato per realizzare il documentario – racconta Rinaldi – e ancor prima come si è costituita ed ha operato la rete di soggetti impegnata in occasione del settantennale delle Lotte del Cormôr».

Nel corso della sua relazione, accompagnata anche dall’ascolto della prima puntata del documentario, Rinaldi ha messo in evidenza come le interviste realizzate a suo tempo dallo storico Paolo Gaspari, destinate ad essere trascritte, siano diventate direttamente “suono” e “testimonianza”, applicando la metodologia propria della “Public history”, che unisce ricerca storica e competenze in altri ambiti, dalla comunicazione alla scrittura creativa. Nell’ambito di “LabOral” le Lotte del Cormôr ha trovato spazio anche la presentazione di “Côrmor in lotta – Cantata alla rovescia”, il testo teatrale di Andrea Collavino, scritto a partire proprio dagli stessi materiali d’archivio. —



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