“Hide”, il cortometraggio candidato all’Oscar vince il Festival a San Vito

“Hide” di Daniel Gray, un corto animato già molto premiato a livello internazionale, a oggi tra gli 80 selezionati a concorrere all’Oscar 2022, ha vinto la 14esima edizione del Piccolo festival dell’animazione. Il Pfa, organizzato dall’Associazione Viva Comix, diretto da Paola Bristot e realizzato con il contributo del Mic, della Regione e di TurismoFvg, quest’anno si è “accasato” a San Vito al Tagliamento dove dal 25 al 27 novembre ha proiettato oltre 100 corti animati tra incontri con gli autori, mostre e laboratori sull’animazione.

La giuria, composta da Chris Robinson, Chiara Magri e Ivan Cappiello, lo ha voluto premiare perché «un film impeccabilmente eseguito che, attraverso una storia emozionante, riesce ad essere al contempo personale ed universale». Alle premiazioni sabato seranell’Auditorium di San Vito l’assessore del Comune, Andrea Bruscia ha sottolineato come «l’animazione ma più in generale, la cultura va estesa quanto più possibile a tutti, non deve essere “di nicchia” ». E per questo motivo il Pfa Hub collocato alla Chiesa di San Lorenzo rimarrà aperto fino al 9 gennaio 2022, con laboratori sull’animazione e oltre 150 tavole.


Per Arte & Animazione la vittoria non poteva che andare a “City Deep” (2021) di William Kentridge. La giuria, composta da Eugenia Gaglianone, Alfonso Firmani e Giuliana Carbi, ha così motivato: «Una riconferma del suo magistero». Stessa Giuria per la sezione Opera Prima che premia su tutti l’opera danese “Busline35a” di Elena Felice “per la semplice immediatezza di rappresentazione in pochi minuti di una ampia umanità separata” .

Michele Riondino, Pierre Bourrigault e Ahmed Ben Nessib hanno invece decretato vincitore, per Green Animation, “A Film about a pudding”, del danese Roel Van Beek, un’allegoria stile Godzilla, in versione pudding, dal “ritmo, l‘estetica e l’ironia geniali”. Per Visual&Music invece trionfa “Sous la peau l’écorce” di Dion: “bellissima la realizzazione e l’intervento originale di una voce personaggio”.

Infine pioggia di voti dagli oltre 1000 giovani che hanno visionato i corti in regione. Vince Animakids il ceco “Sound between the Crowns” di Filip Diviak mentre per Animayoung la giuria del Sello di Udine premia il tedesco “Mulm” di Carol Ratajczak & Tobi Trebeljahr, anche se il giovane pubblico ha dato la sua preferenza al francese “Migrants” (Pole3D).

Tra le menzione speciali il polacco “Roz-Poznanie” di Przemyslaw Swida, il russo “Sugar Show” di Liana Makaryan, “I’m here” di Julia Orlik, il ceco “Red Shoes” di Anna Podskalská e l’inglese “Orgiastic Hyper-plastic” di Paul Bush. —



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