Il premio di Pordenone a Bruno Monsaingeon

Al regista e scrittore anche la consegna del Sigillo della città Proiezione di un film, incontro con gli studenti e concerti 



Artista cosmopolita, capace di comunicare l’emozione musicale con parole e immagini attraverso i libri e il cinema, Bruno Monsaingeon è il vincitore del Premio Pordenone Musica, giunto alla settima edizione e dedicato a quanti con sapienza e passione contribuiscono a trasmettere l’amore per la musica al vasto pubblico, con particolare attenzione alle nuove generazioni.


Istituito dal TeatroVerdi di Pordenone nel 2015 in collaborazione con il Comune di Pordenone con il supporto della Regione, il Premio – presentato ieri a Pordenone alla presenza del presidente del Teatro, Giovanni Lessio, dell’assessora alla Cultura, Tiziana Gibelli e dell’assessora comunale alle Politiche sociali, Gugliemina Cucci – ha confermato il suo valore internazionale. Con il riconoscimento al violinista, regista e saggista francese, Bruno Monsaingeon, viene celebrata una personalità che ha saputo scrivere, raccontare e filmare la musica attraverso diverse forme di arte. I suoi docu-film musicali sono conosciuti e apprezzati nel mondo: biografie per immagini dei più importanti concertisti del XX secolo, da Yehudi Menuhin a Glenn Gould e Sviatoslav Richter.

Quest’anno il Premio presenta come novità assoluta l’introduzione di una Giuria composta da figure di assoluto prestigio nel panorama internazionale accanto al pianista e consulente musicale del Verdi Maurizio Baglini. «Il Premio pordenonese – spiega il Presidente del Verdi Giovanni Lessio – porta ormai la sua voce e il suo marchio ai vertici della musica mondiale rappresentando tuttora l’unico riconoscimento, non solo a livello italiano, che celebra chi mette il suo sapere al servizio della didattica musicale». Aggiunge Maurizio Baglini: «Il pubblico non può soltanto limitarsi ad ascoltare musica: per capirla deve comprenderne i compositori e gli interpreti. Bruno Monsaingeon ha reso questo possibile attraverso la saggistica ma soprattutto attraverso il cinema, con documentari di alto livello musicale che ci fanno scoprire l'essenza umana degli interpreti».

Il programma del Premio prevede lunedì 13 dicembre alle 18 il Ridotto del Verdi la proiezione del film su J.S Bach “Sing, swing & think” seguito da un incontro pubblico con il premiato condotto dal critico musicale Luca Baccolini. A seguire, martedì 14, sempre al Ridotto, Monsaingeon incontra gli studenti dell’Università degli Studi di Udine in un dialogo condotto da Roberto Calabretto mentre la serata sarà conclusa dal primo dei due concerti “Ritratti incrociati. I concerti brandeburghesi di Bach e le Kammermusiken di Hindemith”: protagonista l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius. Gran finale mercoledì 15 dicembre alle 20.30, con la premiazione e consegna del Sigillo della città. A chiusura della serata, l’esecuzione del secondo concerto “Ritratti Incrociati”, che ancora spazia dai Brandeburghesi di Bach alle Kammermusiken di Hindemith. —

Video del giorno

L'operazione della Dia, le immagini dal drone

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi