Ritratto di Isabella Deganis tra arte e sperimentazione

Sarà inaugurata oggi 4, sabato 4, Palazzo Morpurgo a Udine la mostra “Isabella Deganis /Donna tra Arte Ricerca Sperimentazione”, a cura di Francesca Agostinelli e Lucrezia Armano, doverosa dedica ed evento ideato e realizzato dal Dars, quel comitato “Donne Arte Ricerca Sperimentazione”, fondato da Dora Bassi, Maria Teresa De Zorzi, Elsa Buiese, e presieduto dall’artista Isabella Deganis per 20 anni, dal 1991 fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta 10 anni fa.

L’esposizione racconta la verità sulla pittura dell’artista, e la sua partecipazione al movimento udinese di donne, che nel suo studio si riuniva, discuteva, progettava e decideva le azioni culturali più consone ai contesti che di volta in volta si presentavano. E allora nella sede della mostra, nel neoclassico salone di palazzo Morpurgo, tra le sculture canoviane dipinte in finte nicchie, tra grandi eroi e scene mitologiche, succede qualcosa. Un calco bianco è a terra, vero, a grandezza naturale, come uscito dalla parete. Ma non è Ercole, né Paride: è un corpo di donna che racconta tutt’altro. «Dice lo scandalo e la semplicità di abitare un corpo», spiega la curatrice Francesca Agostinelli, «la misteriosa volontà di essere madri, l’amore per l’amore e quello sconfinato per i figli, gli affetti profondi, tra cui l’amicizia tra donne e ancora il rifiuto della guerra mai, mai, giustificata».


E dopo l’enunciato della mostra, una sala è dedicata al Comitato Dars e al suo lavoro nel tempo, dalla prima sua presidente che fu Dora Bassi, passando per Isabella, Giuditta Dessì, quindi Lucrezia Armano sua figlia, in un viaggio che ha visto tre generazioni di artiste e letterate succedersi nell’arco di quarant’anni di attività. Una sala ancora, quella meravigliosa dello studio del Senatore Morpurgo, costruisce un omaggio ad Isabella da parte di sei artiste friulane coordinate da Graziella Delli Zotti e Renza Moreale. Sono state invitate a interpretare ciascuna una poesia di Isabella Deganis da loro scelta e tratta dalla raccolta “Tempo di passi leggeri” pubblicata per questa occasione, con prefazione di Marina Giovannelli. Hanno realizzato piccoli quanto preziosi libri d’artista che compongono la quinta edizione speciale “Sintonie” per la Collana “Le Darsine”. Ogni librino rinnova la naturale vocazione del DARS, che al rapporto tra le diverse forme espressive ha sempre dedicato la massima attenzione. E mette in evidenza come la produzione intellettuale di Isabella Deganis, artista visiva e raffinata letterata, risponda a una visione complessa e unitaria dell’arte e più in generale della cultura.

La mostra resterà aperta fino al 9 gennaio 2022, ed è stato realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine, i Civici Musei e la Biblioteca Civica. Mostra e catalogo portano i testi di Francesca Agostinelli, Lucrezia Armano, Ivana Bonelli, Graziella Delli Zotti, Marina Giovannelli, Giulia Rinaldi, Sabrina Zannier. Le fotografie sono di Emanuela Aquili, Danilo De Marco, Stefano De Luisa. —





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