L’anima funky di Cilio in “Liberami dal male” nato durante il lockdown

Il cantante udinese sta per pubblicare il suo secondo album «Una riflessione sulla bellezza della vita e della quotidianità»



Un nuovo volto friulano si affaccia sulla scena musicale italiana. È l’udinese Mattia Cilio, classe 1986, promotore finanziario per lavoro ma cantautore per passione. Dopo la pubblicazione del suo primo album “Senza frontiera” (2019) Cilio (cognome d’arte di Mattia) è alle prese con l’uscita di un nuovo progetto musicale, sviluppato durante il lockdown, “Liberami dal male”. Il disco, di undici brani, uscirà nel corso del 2022 e sarà anticipato, il 31 gennaio, dal videoclip della canzone “Vieni con me”, già ascoltabile su Spotify.


«Nella vita ho sempre coltivato la passione per la scrittura e per le forme espressive in genere, cercando di definire nel tempo quale fosse la migliore e più calzante per me». racconta Cilio». La svolta è arrivata con il lockdown che ha fatto sì tutto che quello che Mattia aveva conservato nel cassetto dei “prima o poi lo farò” uscisse, svelando così anche la sua arte che racconta l’inclusione, la necessità di abbandonarsi alla musica e affidarsi ai versi per prendere la realtà un po’ meno sul serio.

Cilio si definisce uno scrittore rap che sconfina nel cantautorato, mantenendo sempre un’anima funky. Il suo stile, che si ispira alla scena rap degli anni Novanta, fa il paio con un timbro vocale caldo e un concepimento sonoro in grado di rendere immediatamente riconoscibili e attuali i suoi brani. «L’obiettivo è semplice – spiega –: entrare nella mente di chi ascolta per portarla in un mondo diverso, riflettere sulla bellezza della vita e della quotidianità. La mia musica è fatta di due componenti: la spensieratezza e la continua ricerca di qualcosa di indefinito. Alcune delle mie canzoni possono essere ballate alle feste ed altre, invece, ascoltate nelle cuffie in intimità».

Il singolo “Vieni con me” – attraverso una semplice storia che racconta la preparazione di una valigia per un viaggio – racconta l’amore come un percorso in cui ognuno trova il proprio partner indipendentemente da sesso, colore della pelle e religione. «Ci tengo a dirlo – conclude l’artista – questo progetto nasce e viene confezionato, realizzato e distribuito da qui. Vede la collaborazione di diverse realtà locali, a partire dai musicisti, gli udinesi Stefano Bragagnolo, Flavio Passon, Leonardo Duranti e Tommaso Casasola; gli attori del videoclip, tutti friulani, Ksenija Martinovic, Zoe Pernici, Antonio Pauleta e Davide Rossi fino alla location dove sono state girate le scene, Villa Gallici Deciani di Cassacco». Il disco “Liberami dal male” è interamente autoprodotto ed è stato registrato e mixato a Tavagnacco nello studio Artesuono di Stefano Amerio. Il videoè stato diretto da Mr. Kropka (aka Jair Salvador Alvarez) con la produzione curata da Christian Pevere e la distribuzione affidata a “The Artist Garage” e Federico Mansutti. —

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