Il Premio Hemingway 2022 a Margaret Mazzantini, Pif, Elena Cattaneo e Mario Peliti

La 38^ edizione torna in presenza venerdì 17 e sabato 18 giugno, con un cartellone di incontri che si apre al pubblico e permetterà di conoscere da vicino ciascun vincitore

UDINE. La scrittrice Margaret Mazzantini per la Letteratura, l’artista ed editore Mario Peliti per la Fotografia, la scienziata e senatrice Elena Cattaneo per l’Avventura del pensiero e nella sezione Testimone del nostro tempo il regista, scrittore e interprete Pierfrancesco Diliberto -in arte, e per tutti Pif- sono i vincitori del Premio Hemingway 2022, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.

Attraverso i suoi vincitori la 38^ edizione del Premio dedicato ad Ernest Hemingway celebra, ancora una volta il grande autore statunitense e la sua straordinaria capacità di guardare nel profondo dell’animo umano: quattro categorie come un poliedrico sguardo dedicato alla personalità e all’opera di Hemingway, nel ricordo della memorabile visita a Lignano, nell’aprile ’54, pochi mesi prima del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura.

I vincitori sono stati annunciati alla presenza dell’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, dell’assessore alla cultura del Comune di Lignano Ada Iuri e del presidente di giuria del premio Hemingway, Alberto Garlini.

Integrano la Giuria del Premio Hemingway lo scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, lo storico della fotografia Italo Zannier, il sindaco del Comune di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto e il presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Un video intervento è stato portato dall’Assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli. «Ringrazio la Giuria per il prezioso lavoro svolto che, ancora una volta, consegna alla Città di Lignano Sabbiadoro e a questa 38^ edizione del Premio Hemingway personalità di grandissimo spessore culturale e prestigio per la nostra nazione, arricchendo così il patrimonio di eventi di questa stagione turistica – ha dichiarato il sindaco di Lignano, Luca Fanotto, in occasione della proclamazione - Ringrazio altresì il Presidente della Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti per la felice e proficua collaborazione con il nostro Comune».

«Abbiamo da poco inaugurato la nuova stagione estiva e i numeri a nostra disposizione fanno ben sperare – ha sottolineato l’Assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini - Saremo la prima regione in Italia a recuperare le presenze pre-Covid, con l’augurio di migliorare i dati record del 2019. Tutto questo è possibile anche e soprattutto grazie alla straordinaria offerta culturale del Friuli Venezia Giulia, di cui il Premio Hemingway è un valido esempio.

Grazie al Premio, infatti, chi arriverà a Lignano a giugno troverà ospiti di grande prestigio, eccellenze della letteratura, della scienza, della fotografia e del cinema, che sapranno catturare turisti e appassionati nello stesso modo in cui Lignano catturò Hemingway nella sua storica visita dell’aprile del ’54».

«Il Premio Hemingway - rileva l'Assessore Regionale alla Cultura Tiziana Gibelli – è senza dubbio una delle manifestazioni culturali più importanti che il nostro territorio ha l’onore di ospitare da ben trentotto edizioni.

Un appuntamento con la cultura, l’arte e la letteratura che ogni anno premia grandissime personalità di livello nazionale e internazionale che, con il loro lavoro, stimolano riflessioni e curiosità sull’attualità e sul comportamento umano.

Anche i vincitori dell’edizione 2022 raffigurano uno spaccato poliedrico della nostra società che si concentra sull’aspetto emotivo, ma anche su quello scientifico e paesaggistico, fino ad arrivare alle storie dei nostri giorni. Una kermesse che rappresenta la punta di diamante dell’offerta culturale di Lignano Sabbiadoro e che senza dubbio richiamerà molti appassionati.

É importante che in un periodo come questo, caratterizzato ancora dalle recrudescenze della pandemia da Covid-19 e dalle grandi incertezze provocate dall’instabilità geopolitica, ognuno di noi abbia modo di confrontarsi con le tante e diverse interpretazioni e riflessioni che solo i libri con le loro storie e metafore sono in grado di creare nel lettore: è così che si garantisce ancora libertà e democrazia nella nostra società».

«Il Premio Hemingway è evento di riferimento per la scena culturale nazionale – ha dichiarato il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti – Siamo per questo felici di averne onorato la celebrazione in un biennio particolarmente complesso per la cultura in presenza, e di aver anzi rilanciato sulla centralità culturale di Lignano in occasione dell’ultima edizione di pordenonelegge, facendone sede inaugurale del festival, insieme a Trieste e Pordenone. Congiungere cultura e turismo in un binomio vincente per il territorio resta una formula vincente che Fondazione Pordenonelegge.it rinnova convintamente a Lignano, polo estivo del Friuli Venezia Giulia».

La 38^ edizione del Premio dedicato ad Ernest Hemingway torna dunque in presenza venerdì 17 e sabato 18 giugno, con un cartellone di incontri che si apre come sempre al pubblico e permetterà di conoscere da vicino ciascun vincitore, attraverso vivaci conversazioni che precederanno il talk di premiazione, momento culminante del Premio, in programma sabato 18 giugno alle 20 al Cinemacity. 

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