La bellezza della ragione a Illegio, la mostra è visitabile fino a ottobre

Taglio del nastro a Illegio della mostra La bellezza della ragione, 18esimo appuntamento con l’arte, frutto della partnership del borgo carnico con musei e collezionisti di tutta Europa.

La rassegna è stata inaugurata, domenica 15 maggio, alla presenza di monsignor Andrea Bruno Mazzocato, del Commissario straordinario per la Provvisoria amministrazione del Comune di Tolmezzo Silvia Zossi, del presidente del Consiglio regionale del Fvg Pietro Mauro Zanin, dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, e del presidente del Comitato di San Floriano, Lara Iob.

Per monsignor Mazzocato «Illegio non è solo una mostra, ma anche un tentativo di evangelizzazione, grazie alla tenacia del lavoro fatto in questi anni e alla qualità della proposta, e anche grazie al tema visto che siamo nel tempo se non nella notte della ragione, e ci chiamo se la ragione è ancora una facoltà dell’uomo».

Il presidente Zanin ha evidenziato «la perseveranza dell’impegno del Comitato di San Floriano dimostra che Illegio da area interna è diventata un’area centrale». Per l’assessore Zilli «Illegio spalanca le porte a tutta la Regione, ma anche a chi vuole fermarsi un attimo, per rincorrere ciò che il curatore ogni anni ci propone».

«La mostra è maggiorenne, siamo alla diciottesima edizione – ha ricordato Barbara Zilli – . Qui sentiamo forte la bellezza della ragione e quella che è diventata una meta internazionale, spinta dalla scintilla del suo curatore, don Alessio Geretti».

La mostra presenta quaranta capolavori d’arte di provenienza internazionale, che mettono in scena sette secoli di bellezza, dal Trecento al primo Novecento.

A Illegio si potranno ammirare opere che vanno dai raffinati fondi oro del Medioevo ai collaboratori di Caravaggio, passando per Jordaens e Luca Giordano, arrivando al romanticismo simbolico di Gustave Moreau o al mondo fiabesco di James Tissot e ad altre struggenti o scenografiche opere dell’Otto e del Novecento. La maggior parte di esse sono opere mai vista prima d’oggi in Italia, alcune totalmente inedite.

Come lo scorso anno, la rassegna che resterà aperta fino al 16 ottobre sarà connotata da grande attenzione per consentire a tutti di viverla “a rischio zero”, entrando a piccoli gruppi di persone, in stanze organizzate come teatri che con la regia delle luci e la magia delle parole faranno gustare davvero le opere.

Nonostante l’uscita dal cosiddetto “stato di emergenza”, continuerà la sanificazione continua dell’atmosfera di ogni sala con un sistema di alta tecnologia, compatibile con la salute delle persone e con quella delle opere d’arte.

Per i gruppi (cioè almeno 20 persone) sono riservati, oltre agli sconti, spazi speciali in alcune mezze giornate ogni settimana (la domenica mattina, il giovedì mattina, il sabato pomeriggio, o in altri momenti su richiesta se possibile).

È confermata la necessità della prenotazione per tutti, ma sarà accettata anche il giorno stesso con preavviso minimo se ci sono posti disponibili. Si prenota attraverso il telefono (0433 44445) o la mail (mostra@illegio.it) o l’apposita sezione del sito www.illegio.it.

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