Attezzi da sanificare, orari stabiliti e solo borse personali: ecco le linee guida di Governo e Regioni per la palestra

Queste le regole contenute nel testo approvato da Regioni e Governo per quanto riguarda le riaperture delle palestre.

Qui le linee guida specifiche per

NELLE PALESTRE

  • I titolari di palestre devono redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (per esempio, con la prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni.
     
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi.
     
  • Bisogna organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno un metro (ad esempio, prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso.
     
  • Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: o almeno un metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno due metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
     
  • È necessario dotare l’impianto di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
     
  • Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
     
  • Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
     
  • Vanno assicurate la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad esempio, tra un turno di accesso e l’altro) e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
     
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
     
  • Utilizzare in palestra calzature previste esclusivamente a questo scopo. 
     
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche se depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo deg li armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
     
  • Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor. Per un idoneo microclima è necessario garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria; aumentare la frequenza della manutenzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti); attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico; nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ma dotati di ventilatori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro.
     
  • Le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%.
     
  • Evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

 

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