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Riapertura delle piscine dal 18 maggio: ecco le linee guida di Governo e Regioni

Queste le regole contenute nel testo approvato da Regioni e Governo per quanto riguarda le riaperture delle piscine

Qui le linee guida specifiche per

 

  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi.
     
  • Sarà in vigore il divieto di accesso del pubblico alle tribune. ma anche divieto di manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti.
     
  • Bisognerà redigere un programma delle attività il più possibile pianificato in modo da dissuadere eventuali condizioni di aggregazioni e da regolamentare i flussi degli spazi di attesa e nelle varie aree per favorire il rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro. Se possibile prevedere percorsi divisi per l’ingresso e l’uscita.
     
  • Va privilegiato l’accesso agli impianti tramite prenotazione.
     
  • I gestori degli impianti devono organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno un metro (ad esempio, prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere).
     
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche se sono depositati negli armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali. 
     
  • Bisogna dotare l’impianto di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di pulirsi le mani già in entrata. I dispenser devono essere collocati nelle aree di frequente transito, nell’area solarium o in aree strategiche in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani
     
  • La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona. La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona. Il gestore pertanto è tenuto, in ragione delle aree a disposizioni, a calcolare e a gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto.
     
  • Bisogna regolamentare la disposizione delle attrezzature (sedie a sdraio, lettini) attraverso percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno un metro e mezzo tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.
     
  • Allo scopo di assicurare un livello di protezione dall’infezione, va assicurata l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 - 1,5 mg/l; cloro combinato ≤ 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. Si fa presente che detti limiti devono rigorosamente essere assicurati in presenza di bagnanti. La frequenza dei controlli sul posto dei parametri in parola è non meno di due ore. Dovranno tempestivamente essere adottate tutte le misure di correzione in caso di non conformità, come pure nell’approssimarsi del valore al limite tabellare.
     
  • Prima di entrare in acqua è necessario provvedere ad una accurata doccia saponata su tutto il corpo; è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso; ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi.
     
  • È obbligatoria una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti).
     
  • Lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare.
    Diversamente la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata. Evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: l’utente dovrà accedere alla piscina munito di tutto l’occorrente.
     
  • Le piscine finalizzate a gioco acquatico, in virtù della necessità di contrastare la diffusione del virus, devono essere convertite in vasche per la balneazione. 
     
  • Si raccomanda ai genitori di avere cura di sorvegliare i bambini per il rispetto del distanziamento e delle norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro grado di autonomia e l’età degli stessi.
     
  • Le vasche che non consentono il rispetto delle indicazioni per inefficacia dei trattamenti (per esempio, le piscine gonfiabili), il mantenimento del disinfettante cloro attivo libero, o le distanze, devono essere interdette all’uso. Pertanto si suggerisce un rigoroso monitoraggio nei confronti delle vasche per bambini.

 

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