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C’è il blocco, ma lo smog aumenta

Ieri polveri fino a 80 microgrammi in piazzale Osoppo e via Manzoni: martedì livelli più bassi

METEO
Domani sera e domenica la pioggia potrebbe pulire l’aria.

Nonostante le misure anti-smog, i livelli delle polveri sottili (PM10) si mantengono alti. Ieri la media provvisoria in piazzale Osoppo e in via Manzoni si attestava sugli 80 microgrammi per metro cubo. E così anche oggi, dalle 9 alle 18, le auto non ecologiche restano fuori dal centro.

Ma il dato più preoccupante è quello registrato dagli esperti europei all’esterno delle scuole elementari Mazzini, Girardini e Friz dove sono st ...

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METEO
Domani sera e domenica la pioggia potrebbe pulire l’aria.

Nonostante le misure anti-smog, i livelli delle polveri sottili (PM10) si mantengono alti. Ieri la media provvisoria in piazzale Osoppo e in via Manzoni si attestava sugli 80 microgrammi per metro cubo. E così anche oggi, dalle 9 alle 18, le auto non ecologiche restano fuori dal centro.

Ma il dato più preoccupante è quello registrato dagli esperti europei all’esterno delle scuole elementari Mazzini, Girardini e Friz dove sono stati rilevati 200, 190 e 160 microgrammi per metrocubo. All’interno tra i 50 e i 100.

Da sabato scorso i livelli delle Pm10 si mantengono sopra i livelli di attenzione e a quanto pare le limitazioni al traffico in vigore da martedì non bastano per risolvere l’emergenza. Anche se mercoledì le centraline di piazzale Osoppo e via Manzoni hanno registrato, rispettivamente, 71 e 58 microgrammi per metrocubo, ieri il dato era in salita fino a raggiungere, in mattinata, una media di 80 microgrammi per metrocubo.

L’assessore alla Qualità della città, Lorenzo Croattini, infatti, dà quasi per certa la proroga delle limitazioni al traffico anche per domani. Stando al Piano anti-smog, però, una volta accertato il sesto sforamento consecutivo le limitazioni vanno estese all’intero territorio comunale.

Considerato che ieri è stato il sesto sforamento consecutivo, teoricamente domani per le auto non ecologiche dovrebbe scattare lo stop allargato. Il condizionale è d’obbligo perché Croattini su questo punto non si sbilancia. «Valuteremo la situazione complessiva» si limita a dire ricordando che il monitoraggio è costante e che «in caso di cambiamento delle previsioni meteo, revocheremo le limitazioni».

Croattini fa questa affermazione perché sa che per domani l’Osservatorio meteorologico regionale (Osmer-Arpa) prevede deboli precipitazioni («temo non sufficienti a invertire la tendenza delle Pm10» commenta), mentre per domenica stima la caduta di 15 millimetri di pioggia in città.

Gli automobilisti, comunque, non gradiscono le norme anti-smog. Lo conferma il fatto che nonostante le transenne sono davvero in pochi a rispettare le regole. Tant’è che ieri, i controlli all’interno della circonvallazione dei viali sono stati potenziati.

Oggi nella giornata dello sciopero generale sarà lo stesso anche se, a partire dalle 16.45, quando gli autisti degli autobus incrociano le braccia, qualche disagio potrebbe farsi sentire visto che più di qualcuno potrebbe trovarsi nelle condizioni di dover raggiungere il centro a piedi.

L’emergenza smog interessa anche Pordenone dove i limiti alla circolazione restano in vigore anche oggi, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Il provvedimento prevede la circolazione a targhe alterne nell’area estesa dei tre comuni (Pordenone, Porcia, Cordenons) dove potranno circolare le auto con targa dispari.

Resta in vigore inoltre il divieto di circolazione a tutti i veicoli nel centro cittadino all’interno del ring, fatta eccezione per gli spostamenti in entrata e in uscita dei residenti. Confermato lo stop nell’area estesa ai veicoli non catalizzati e il via libera ai veicoli Euro 4, a gas Gpl e metano, e ai mezzi con almeno tre persone a bordo. Diversa la situazione a Gorizia dove l’emergenza è rientrata e quindi oggi si circola regolarmente.

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