Tolmezzo batte Udine sulla pista di atletica

Inaugurato ieri l’impianto del capoluogo carnico realizzato in 6 mesi con una fitta giornata di eventi. In pianura invece decine di atleti attendono la fine lavori al campo di Paderno

TOLMEZZO. Il capoluogo della Carnia batte Udine sui tempi di rinnovamento del campo di atletica leggera. In soli sei mesi la pista e le pedane inaugurate ieri sono tornate a splendere dell’azzurro “sportflex” sistemato dalla Mondo – leader... mondiale in tutti gli stadi – e gli atleti della Libertas Tolmezzo potranno così riprendere gli allenamenti. Ma non solo; perché, come ha detto il presidente del Fvg Renzo Tondo, intervenuto per un saluto nella sua Tolmezzo, lo sport deve sempre di più essere una attrattiva turistica. Per questo, il plauso del Governatore è andato ai volontari e ai dirigenti sportivi, con la promessa che la Regione continuerà a sostenerli.

È stata la mezzofondista carnica Francesca Dassi a fare da “valletta” per l’inaugurazione. L’atleta ora emigrata nella capitale, indossando la felpa della sua ex Libertas Tolmezzo, ha retto il vassoio con le forbici per un taglio del nastro che sarebbe dovuto essere l’impegno preso dall’assessore regionale Elio De Anna, “purtroppo” rapito da Gorizia per «problemi con la minoranza slovena. De Anna aveva fatto un “salto” al campo, premiando i martellisti, nel primo pomeriggio.

Così l’assessore comunale Francesco Martini ha dovuto far proprio tutto: dopo aver organizzato con il proprio staff questo evento giovanile, master, di atleti in attività e delle gazzelle africane, Martini alla fine ha indossato la fascia del sindaco – Zearo era infatti impegnato a Chiavari alla programmata riunione nazionale per tentare di tenere aperto il tribunale –, ha tagliato il nastro e s’è messo in posa con gli altri rappresentanti del Comune, del Coni, della Fidal.

Ma nel prato, fra una pedana e l’altra, mentre si celebravano il XXIII memorial Todaro e il trofeo Modena, c’era chi invidiava Tolmezzo, ovvero gli udinesi. Perché da dicembre 2011 Udine ha chiuso il campo di atletica di Paderno e ancora non si sa quando sarà riconsegnato alle società. Così gli atleti udinesi per un’intera stagione hanno fatto la spola tra Remanzacco, Mereto di Tomba e Tavagnacco per avere una pista. «A fine mese la ditta dovrebbe consegnare i lavori», sussurrava un dirigente. Ma intanto sembra siano sorti problemi con gli spogliatoi e quindi la riapertura del “Dal Dan” di Udine resta un’incognita. E anche il Todaro emigra...

Se la gode invece Tolmezzo, che ieri ha riempito la tribuna e i parcheggi intorno al campo di atletica: tanta gente da smuovere persino la polizia municipale per indirizzare il traffico.

Insomma, un successo in tutti i sensi, senza campanilismi. Soldi spesi bene quei 650 mila euro arrivati dalla Comunità montana della Carnia per “ridipingere” la pista e le pedane, dimostratesi subito ottime perché diversi atleti hanno ottenuto il primato personale.

E l’evento dell’atletica era stato preceduto, giovedì, dalla conferenza in sala consiliare dove l’olimpionico Stefano Baldini – indimenticato vincitore della maratona ai Giochi di Atene 2004 – aveva parlato di alimentazione dello sportivo. Oltre 150 persone hanno gremito l’aula del municipio carnico.

Ieri un altro successo, terminato sotto i riflettori del campo e del fotofinish con l’inaugurazione ufficiale. A fare capolino c’è stato anche il consigliere regionale Franco Baritussio, ex discobolo di livello, che poi ha lasciato a Martini il taglio del nastro.

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