Udine, Ztl “blindata”: in arrivo le telecamere anti-furbetti

Pronto il progetto con i rilievi della Soprintendenza. Da maggio via ai lavori Varchi elettronici in via Manin, vicolo Sillio, piazza San Cristoforo e via Cavour

UDINE. I furbetti della Zona a traffico limitato (Ztl) hanno i mesi contati. Gli uffici di Palazzo D’Aronco hanno infatti ricevuto il progetto esecutivo che “blinderà” la Zona a traffico con un innovativo sistema di videsorveglianza in grado di individuare e multare tutte le auto non autorizzate che entreranno nell’area riservata a pedoni, ciclisti e residenti. Il piano è stato rivisitato anche alla luce dei rilievi della Soprintendenza e sarà approvato nei prossimi giorni. A quel punto verrà bandita una gara per l’affidamento dei lavori che dovrebbero scattare entro i primi di maggio. «Entro luglio o agosto - anticipa l’assessore alla Mobilità, Enrico Pizza - le telecamere potrebbero già entrare in funzione».

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di mettere un freno agli ingressi abusivi nel cuore del centro storico. Un fenomeno che costringe i vigili a un super lavoro basti pensare che, soltanto nelle ore serali, soprattutto d’estate, vengono compilati 50 verbali a settimana per un totale di circa 2.500 multe all’anno. Nelle casse di Palazzo D’Aronco quindi entrano circa 200 mila euro visto che i furbetti vengono puniti con una sanzione di 78 euro ai quali, con l’arrivo delle telecamere andranno aggiunti 15 euro per le spese di notifica poiché la contravvenzione sarà invitata direttamente a casa del proprietario dell’auto sorpresa all’interno della Ztl.

«Ma il nostro scopo non è certo quello di fare cassa - precisa Pizza -. La presenza delle telecamere sarà infatti opportunamente segnalata da un cartello. Quello che ci interessa è far rispettare il regime di Ztl per rendere più sicuro e vivibile il centro storico. Grazie alle telecamere poi, la polizia municipale potrà concentrarsi maggiormente su altre attività migliorando i servizi a favore dei cittadini».

L’attuale stanziamento a bilancio di circa 157 mila euro servirà a coprire le spese per una prima tranche di telecamere, il cui numero dipenderà anche dal valore delle offerte che perverranno in sede di gara. La giunta ha già approvato l’elenco dei principali punti da monitorare: via Manin, vicolo Sillio, piazza San Cristoforo, via Cavour (angolo via Poscolle e Canciani), via Canciani (angolo via Poscolle), via Savorgnana (angolo via Stringher), via Vittorio Veneto (dopo piazzetta Bertrando).

«La realizzazione di questi primi sette varchi chiuderebbe il cerchio dei principali punti di accesso alla Ztl – spiega l’assessore –, ma è chiaro che a seguire puntiamo a coprire anche altri ingressi particolarmente critici». Nell’elenco figurano infatti anche via Viola, via Muratti, via del Sale (accesso da via Poscolle), via del Sale (accesso da via del Gelso) e via del Ginnasio Vecchio. In quest’ultimo caso però l’amministrazione è già intervenuta per venire icnontro alle richeiste dei residenti sistemando delle fioriere. «In precedenza avevamo utilizzato una transenna ma gli automobilisti la spostavano e sostavano comunque sui marciapiedi o davanti ai passi carrabili così i residenti non potevano entrare o uscire di casa - sottolinea Pizza -. Il problema è stato risolto con delle fioriere come accaduto anche in piazza XX Settembre».

Per le altre zone bisognerà invece attendere le telecamere. Unica incognita il patto di stabilità. «Riteniamo strategico questo intervento - precisa Pizza - ma dovremo comunque tenere in considerazione i nuovi limiti di spesa».

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