Il Wwf: «Erbicidi tossici» Il sindaco ne blocca l’uso

Prata, la sostanza irrorata nelle aree verdi pubbliche risulterebbe pericolosa Favot: «Adotteremo tutte le misure necessarie per evitare rischi per la salute»

PRATA. Il Wwf lancia l’allarme: «Erbicidi tossici nei parchi pratesi». Il sindaco Favot: «Controlleremo». E intanto sospende l’utilizzo delle sostanze nel mirino. Il Wwf AltaMarca si fa portavoce delle lamentele dei cittadini pratesi e scrive al sindaco Dorino Favot in merito alla pericolosità dell’erbicida utilizzato nei luoghi pubblici del territorio del comune di Prata, il Gliphogan Top Mk. «Mentre i nostri Comuni organizzano sistematiche manifestazioni tipo “Puliamo il mondo”, contemporaneamente utilizzano erbicidi negli ambienti urbani, cioè lungo le strade, nei cimiteri, nei parchi pubblici, irrorando erbicidi tossici, nocivi e irritanti per l’ordinaria manutenzione, per il mantenimento del decoro nelle aree pubbliche e per il risparmio del denaro pubblico», scrive nella lettera di denuncia al sindaco Favot il vicepresidente del Wwf AltaMarca Gilberto Carlotto. «La legislazione comunitaria e quella italiana vietano in ambiente urbano l’uso di erbicidi con specifici codici. Nella lista c’è anche il codice R41, quello del Gliphogan Top Mk», aggiunge. Il prodotto quindi, secondo quanto riportato dal Wwf, non può essere usato negli ambienti urbani perché vietato per legge, ancorché la sua commercializzazione sia libera.

«Perché comprare un prodotto che non si può utilizzare, essendo proibito per legge? – si chiedono dal Wwf –. Sarebbe risultato più utile per i cittadini di Prata che qualche funzionario comunale avesse letto le istruzioni indicate nell’etichetta, ricevuta con l’erbicida. Vogliamo ricordare al sindaco di Prata che il rapporto Ispra 175 del 2013 è molto preciso sul ritrovamento e sulla persistenza del glifosate e del suo metabolita Ampa nelle falde superficiali, con possibilità, nel lungo periodo, di penetrazione e di inquinamento delle falde acquifere più sotterranee».

Conclude il Wwf AltaMarca: «Ora, assieme ai cittadini di Prata, ci aspettiamo un deciso e pronto intervento del sindaco, in difesa della salute pubblica e dell’ambiente. Naturalmente il Wwf AltaMarca è disponibile a collaborare, informare e sostenere il sindaco nella sua opera per il raggiungimento di questo e altri obiettivi di salute pubblica». «Ci stiamo adoperando con i nostri uffici comunali – è la replica del primo cittadino – per verificare la situazione segnalata dal Wwf AltaMarca e di conseguenza prendere i provvedimenti del caso. Nel frattempo ovviamente è stato interrotto l’utilizzo degli erbicidi. Ci impegniamo ad adottare tutte le misure necessarie per evitare qualsiasi rischio per la salute dei cittadini così come per la flora e la fauna del territorio».

Claudia Stefani

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