Sisma, coinvolgente simulazione con 90 alunni a Colugna

La Protezione civile tra i bambini della elementare. Dal soccorso alla persona all’allestimento di una tendopoli

TAVAGNACCO. Che cosa fare in caso di terremoto? I 90 alunni della scuola elementare di Colugna, dopo la dimostrazione della Protezione civile, adesso lo sanno benissimo: la scorsa settimana, in un giorno qualsiasi di lezione, sono stati protagonisti di una evacuazione simulata, avviata dal suono improvviso dell’allarme che segnalava l’inizio dell’emergenza.

Rifugiatisi sotto i banchi, appena possibile si sono recati all’esterno della scuola scortati dalle maestre, che li hanno radunati nel cortile per l’appello. Con stupore degli alunni, uno di loro però risultava assente, ed è partita la “ricerca della persona dispersa”.

«Il piccolo “scomparso”, da programma, non era stato fatto uscire assieme a tutti gli altri nel cortile - racconta Loris Gentile, coordinatore del gruppo comunale della Pc di Tavagnacco –, ma si trovava disteso a terra e coperto con un tappeto di erba sintetica nel giardino della scuola. Un cane addestrato, assieme al conduttore, lo ha cercato, tra la curiosità dei piccini, e quando ha iniziato ad abbaiare si è scoperto che il bimbo era “ferito”. Una delle insegnanti ha effettuato la telefonata alla Croce rossa e subito dopo è arrivata l’ambulanza a sirene spiegate».

Mentre personale medico e paramedico soccorrevano “l’infortunato”, un volontario della Cri spiegava ai bambini le azioni svolte dai colleghi; il “ferito” è stato poi caricato sull’autoambulanza per il trasporto in ospedale.

Infine, i bambini sono stati condotti nel parcheggio della scuola, dove la Pc di Tavagnacco, assieme ad alcuni volontari della Pc di Pagnacco, aveva allestito due tende come quelle impiegate nelle emergenze per ospitare civili.

Qui è stato spiegato agli alunni come si allestisce una tenda e come è organizzata una tendopoli. Infine, sono stati mostrati i mezzi attrezzati della Protezione civile e della Croce rossa; e ancora, come comunicano i volontari radioamatori.

Nel progetto sono stati coinvolti l’amministrazione comunale di Tavagnacco, il gruppo comunale volontari di Pc di Pagnacco, la Pc regionale, una squadra del gruppo cinofili, una squadra dell’Associazione italiana radioamatori, la Croce rossa italiana.

«Il programma della giornata era stato studiato fin nei minimi dettagli – spiega Gentile – al fine di dare ai bambini, in un linguaggio facilmente comprensibile, una visione completa sui comportamenti da adottare in caso di terremoto. La dimostrazione ha coinvolto anche le insegnanti della scuola, che si sono dimostrate entusiaste e interessate, dandoci una mano a realizzare il progetto di prevenzione».

Rosalba Tello

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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