Ideal Standard, siglato l’accordo. Niente licenziamenti e cassa in deroga fino a ottobre

Dopo 11 ore di trattativa al ministero del Lavoro, c’è l’intesa che consente l’accesso agli ammortizzatori e favorisce lo sviluppo della coop Idealscala

PORDENONE. A poco meno di 120 minuti dalla mezzanotte, che avrebbe assegnato a Ideal Standard la potestà di licenziare i 399 dipendenti di Orcenico, a Roma si è arrivati alla sottoscrizione dell’accordo. Ci sono volute 11 ore di trattativa, ma alla fine, “in zona Cesarini”, la ciambella di salvataggio è arrivata. L’accordo si sviluppa su tre documenti. Il primo è la richiesta formale di accesso alla cassa integrazione in deroga per i dipendenti dello stabilimento di Zoppola. Cinque mesi di cig dal primo giugno fino al 31 ottobre, con possibilità di prolungare di altri due mesi, grazie all’inserimento di Ideal Standard nella famosa short list, arrivando così al 31 dicembre, se sarà emanato il decreto che rifinanzia gli ammortizzatori. La concessione della cig è possibile grazie alla costituzione della coop Ceramiche Idealscala che nasce con l’obiettivo di riavviare un’attività produttiva a Orcenico.

Il secondo documento sancisce la chiusura, o forse meglio sarebbe dire la rinuncia, alla procedura di mobilità che Ideal Standard aveva avviato nei primi giorni di maggio, e indica la via di una nuova procedura su base volontaria e incentivata. Il valore dell’incentivo è a scalare e parte da 30 mila euro che saranno assegnati a chi esce dall’azienda entro la fine di agosto; scende a 20 mila euro destinati a chi se ne andrà alla fine di settembre; infine 10 mila euro per chi si licenzia entro fine ottobre.

Il terzo documento è un accordo tra le parti. Diversamente dagli altri due che hanno coinvolto le istituzioni, dalla Regione, presente a Roma con l’assessore al Lavoro Loredana Panariti, al ministero del Lavoro, con il sottosegretario Bellanova, e anche il Mise, questo sancisce impegni reciproci di azienda e sindacati che ricalcano le intese già siglate relativamente alle modalità con cui Ideal Standard favorirà lo sviluppo della coop Ceramiche Idealscala, nata per iniziativa di 18 dipendenti che puntano a riavviare l’attività a Orcenico. Rispetto ai precedenti documenti, si conviene che l’azienda valuterà quali impianti di Orcenico trasferirà a Trichiana e Roccasecca, e fissa alla metà di ottobre la data entro cui si deciderà quale destino avrà la divisione Bathing & Wellness oggi operativa nello stabilimento pordenonese.

«Siamo soddisfatti dell’intesa - è il commento dell’assessore Panariti, al ministero con la presidente Serracchiani - arrivata dopo ore di trattativa. Ringrazio il sottosegretario al Lavoro che ha reso possibile arrivare ad una soluzione che mette in sicurezza i lavoratori e allo stesso tempo non lascia l’area alla desertificazione. Dopo di che bisognerà intervenire con strumenti di politiche attive del lavoro e industriali per restare accanto sia ai lavoratori che alle nuove soluzioni imprenditoriali».

«E’ stata una trattativa lunga e complessa - confermano i segretari provinciali di Femca, Filtcem e Uiltec, Rizzo, Pascale e Sacilotto - che avremmo anche potuto chiudere prima. Rimane una tappa che non esaurisce il percorso che è quello di lavorare con maggiore tranquillità al futuro di questo stabilimento e dei suoi lavoratori». Soddisfatta anche l’azienda, che ricorda «i mesi dedicati ad individuare una soluzione in grado di mitigare l’impatto sul territorio della scelta dolorosa e necessaria di chiudere lo stabilimento di Orcenico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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