Scarichi, causa al Consiglio di Stato

La Provincia si costituisce in appello nel contenzioso contro Sistema Ambiente

Finisce davanti al Consiglio di Stato la causa tra Provincia e Sistema ambiente sugli scarichi in Comune di Prata. La giunta Ciriani ha deciso di ricorrere in appello dopo che «il Tar del Friuli Venezia Giulia aveva respinto per carenza di fumus boni juris la sospensiva del provvedimento del Dirigente del Settore Ecologia e Ambiente (del 4 aprile scorso) nelle parti – si legge nella delibera di giunta – in cui l’Ente disponeva l’autorizzazione allo scarico per i 12 tratti di rete fognaria non recapitanti ad un impianto di trattamento finale con la prescrizione di dotarsi entro 365 giorni dal ricevimento del provvedimento del trattamento secondario od equivalente (Comune di Prata di Pordenone, zona est e Prata di Sopra)».

La causa – che parte dopo i dinieghi da parte della Provincia – servirà probabilmente a fare chiarezza su un vuoto della normativa regionale che, non definendo senza ambiguità il concetto di agglomerato urbano, si presta a interpretazioni diverse circa i requisiti che devono avere gli scarichi per essere autorizzati dall’ente provincia. Il Tar in prima istanza ha dato ragione a Sistema Ambiente. Sarà ora il Consiglio a mettere la parola definitiva sulla vicenda.

Nell’ultima giunta provinciale, l’esecutivo Ciriani ha poi deciso di difendersi, davanti al tribunale di Pordenone, nella causa promossa da M.D.A. per un incidente avvenuto sulla provinciale di 20 di Andreis a gennaio 2007. L’automobilista ha quantificato il risarcimento danni in 42 mila euro. L’udienza è stata fissata il prossimo 19 dicembre.

Con una terza delibera di giunta, infine, la Provincia ha accolto il risarcimento di 4 mila euro per un danno arrecato da un privato in materia di ambiente.

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