Andreis, case in armonia col paesaggio

ANDREIS. Andreis è una delle realtà della montagna pordenonese più caratteristiche dal punto di vista dell’architettura spontanea. Così che il Comune è dovuto intervenire più volte per evitare...

ANDREIS. Andreis è una delle realtà della montagna pordenonese più caratteristiche dal punto di vista dell’architettura spontanea. Così che il Comune è dovuto intervenire più volte per evitare costruzioni o impianti in edifici che modificassero l’aspetto complessivo dell’abitato.

La nuova tornata di provvedimenti ha ora una scadenza: entro il 30 ottobre, i proprietari di case che abbiano già realizzato delle tettoie a protezione di porte e finestre dovranno documentare in municipio i lavori svolti.

Il personale dell’ufficio tecnico avrà così modo di capire se le installazioni siano compatibili o meno con il paesaggio urbano. Dallo scorso mese di agosto è invece proibito realizzare nuove tettoie senza aver preventivamente avvisato il Comune. Ogni difformità verrà sanzionata alla pari di un qualsiasi abuso edilizio.

Solo pochi giorni fa, il neoeletto sindaco Romero Alzetta ha dovuto dare mandato ad un legale per resistere al ricorso di una famiglia avanti il Tribunale amministrativo regionale. IL privato che ha acquistato una tipica casa andreana intende infatti modificare la facciata dell’abitazione, conosciuta come “daltz”. L’amministrazione si è opposta e da qui è scaturito il procedimento nel capoluogo giuliano. (f.fi.)

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