Gratta e vince 200 mila euro

È caccia al cliente della rivendita di via Cividale che ha lasciato la copia del biglietto fortunato sulla porta

UDINE. Acquista un biglietto della lotteria da 3 euro, gratta e vince 200 mila euro. Si sente baciato dalla fortuna, gioisce perché grazie a quei soldi potrà vivere meglio, fa una fotocopia del tagliando, la infila in una busta bianca e da lì a poco lascerà il plico sotto la saracinesca della rivendita dei giornali “Segnali di fumo” di via Cividale. Quello che manca in questa storia è il nome del fortunato vincitore che, ovviamente, sta facendo di tutto per rimanere anonimo. A lui comunque vanno i ringraziamenti del titolare della rivendita dei giornali, Paolo Ermacora, per aver usato la gentilezza di avvertirlo.

Ieri nel negozio di via Cividale baciato dal sole e dalla dea bendata, con lo striscione in bella vista «vinti 200 mila euro», tutti si chiedevano: chi è la persona che con tre euro oggi può chiudere un mutuo, può mettere da parte il gruzzoletto per la vecchiaia oppure programmare investimenti per la famiglia? Impossibile rispondere.

«Non lo sappiamo, qui tutte le mattine si fermano decine di pendolari provenienti dal cividalese a comprare il giornale e in molti casi anche i biglietti della lotteria, potrebbe davvero essere chiunque» ripetono la sorella e la moglie del titolare, Elena e Chiara, non senza precisare che quel Gratta e vinci, serie oroscopo, è stato venduto negli ultimi quattro giorni. Anche loro non avrebbero mai immaginato che dentro la busta bianca trovata incastrata tra le fessure della saracinesca e scambiata, in un primo momento, per una bolletta, ci fosse la copia del biglietto fortunato. Quando l’hanno aperta non credevano ai loro occhi.

«È stata una sorpresa, a distanza di un mese dalla visita dei ladri questa è davvero una bella notizia» ammettono Elena e Chiara impegnandosi a rispettare la promessa fatta ai clienti di esporre lo striscione in caso di vincita. E così è stato. Ed è proprio quello striscione ad attirare ora l’attenzione della gente alle prese con il toto nomi. «Sicuramente è una persona che ha acquistato il biglietto e ha grattato a casa. In caso contrario di fronte a una cifra del genere si sarebbe lasciata scappare qualche cenno» ripetono Elena e Chiara nel ribadire che anche questo fatto rende difficile la caccia al fortunato o alla fortunata.

Può essere, infatti, anche una casalinga visto che l’edicola è un punto di riferimento nel quartiere. Ma pure un extracomunitario: «In questa zona abitano molti stranieri e anche loro acquistano i biglietti del Gratta e vinci» spiegano le due giovani facendo notare che prima d’ora nessuno aveva incassato questa cifra. «Le due vincite registrate in passato, una con il Gratta e vinci, l’altra al Lotto - raccontano -, non superavano i 50 mila euro».

Quella di ieri è stata una giornata da ricordare per il titolare e chi lavora al “Segnali di fumo”. La gente commentava e auspicava di acquistare un biglietto altrettanto fortunato. Era da parecchio che la dea della fortuna non baciava Udine in questo modo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Milano, vigile in borghese spara un colpo in aria: disarmato da un gruppo di ragazzi

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi