Riabilitazione degli arti: in 150 al convegno della Libertas

«Queste assise hanno un significato grandioso per lo sport, per il Friuli e per noi, per l’interesse dei temi sviluppati e la sala gremita da oltre 150 persone, tra specialisti e operatori del...

«Queste assise hanno un significato grandioso per lo sport, per il Friuli e per noi, per l’interesse dei temi sviluppati e la sala gremita da oltre 150 persone, tra specialisti e operatori del settore quali allenatori, fisioterapisti, tecnici, e universitari»: lo ha detto il presidente della Libertas del Friuli Venezia Giulia, Bernardino Ceccarelli, nel convegno sulla “Riabilitazione integrata delle patologie della caviglia e del piede” organizzato a Udine. Il convegno, organizzato dallo stesso Centro regionale Libertas, con la collaborazione della Clinica ortopedica e traumatologica dell’Ateneo friulano e del Centro specialistico di medicina dello sport e riabilitazione Medicus di Udine, segue quello dello scorso anno sul ginocchio e «il successo - ha detto Ceccarelli - ci porta ad anticipare che l’esperienza proseguirà nel 2015 con un convegno dedicato alle patologie della spalla».

Ringraziando l’Università di Udine e assicurando che l’impegno della Libertas continuerà, Ceccarelli ha ricordato che l’Ente di promozione sportiva ha tre funzioni: «La formazione, l’avviare i ragazzi alle attività sportive e l’organizzare la maggiore quantità di iniziative a favore dei giovani dato che, anche in questa regione, il 40 per cento di loro che non pratica alcuno sport».

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