La pettorina-scultura di Trost diventa un trofeo

Il maestro del legno friulano realizza i premi che il circo dello sci mondiale consegna sul podio

UDINE. Carlo Edoardo Trost, maestro del legno, vive tra Udine e Vail (Usa), dove è rappresentato in permanenza dalla prestigiosa International Art Gallery, con la quale collabora da oltre 7 anni. Il mercato americano, infatti, lo ha accolto da molto tempo con il riguardo tributato ad un grande artista.

Suoi sono i trofei consegnati agli atleti in gara ai Mondiali di sci a Vail. Le pettorine, trattate con una speciale tecnica “resinate e messe in forma” diventano, grazie a Trost, bellissime “sculture pop” da appendere al muro come opere d'arte.

«Perché le coppe non sono mai belle e io volevo creare un oggetto che ricordasse l'emozione di un traguardo raggiunto e che fosse anche bello da vedere».

Trost, in diretta telefonica da Vail racconta com’è lavorare tra il Friuli e l’ America: «E' una società cresciuta nella multiculturalità, e se noi abbiamo insito il gusto estetico, loro hanno la capacità di accogliere le diversità. Altra questione è la posizione dell'artista nella scala sociale. Mentre in Italia è spesso relegato ai margini (... l'artista? non sarà mica un lavoro), in America sono considerato e ascoltato come portatore di quella parte creativa da cui partono le idee che poi la società rielaborerà in vari modi. Così ti senti più libero di esprimerti e quindi di accogliere e di aprirti al nuovo».

«Io sono nato in Uruguay da genitori di cultura slovena, vissuto a Udine e ho un indole nomade. Forse inconsciamente è questo il mix che io esprimo nei mie quadri e che viene più apprezzato in America che in Italia. E poi Vail e una piccola cittadina, ma tra le più importanti località sciistiche americane insieme ad Aspen. Gli Americani comprano arte quando sono in vacanza, i miei quadri sono finiti in tutta l'America da New York a San Francisco. Ma anche in Mexico Canada Singapore Filippine e tornati in Europa ( Francia e inghilterra)».

Trost, 59 anni, all'età di quattro ha attraversato l'Atlantico ed è arrivato ad Udine. Ha studiato economia inizialmente in città e successivamente all'Università Ca' Foscari di Venezia. Nel 1994 la decisione di lasciare la sua attività di imprenditore prendendosi un anno sabbatico per viaggiare in varie parti del mondo.

Nel 1995 è ritornato al suo progetto d'infanzia tramite l'attività di progetto e produzione di mobili d'arte. Cosi ha iniziato un percorso creativo, che lo ha portato alla realizzazione della prima opera d'arte nel 2001.

I suoi oggetti d'arte sono esposti in permanenza nel Carlo Trost art studio, a Remanzacco, dove ha il laboratorio, a Vail, presso l’International Gallery Vail, all'Art Collector Gallery di Santa Fe e in importanti collezioni in tutto il mondo.

Il legno nelle sue varie essenze, tipologie e stagionature, non ha segreti per lui e la fantasia con cui produce le opere che i campioni del mondo si porteranno a casa in questi giorni è spensierata, lieve e unica.

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