Parco dei pappagalli: ladri messi in fuga

LATISANA. Danni per decine e decine di migliaia di euro. Il regno incontrastato di vandali e ladri. Gli ultimi, ieri pomeriggio, sorpresi, però, dai carabinieri della Compagnia di Latisana e messi in...

LATISANA. Danni per decine e decine di migliaia di euro. Il regno incontrastato di vandali e ladri. Gli ultimi, ieri pomeriggio, sorpresi, però, dai carabinieri della Compagnia di Latisana e messi in fuga. Del Parco dei Pappagalli di Gorgo, ormai rimangono solo i resti dello scempio, messo in atto da mesi, da teppisti e malviventi, che trovano facile accesso all’interno della struttura ormai chiusa da anni e abbandonata.

L’ultima incursione, ieri pomeriggio, da parte di due soggetti, sorpresi mentre cercavano di rubare alcune componenti degli impianti di climatizzazione: ad accorgersi del cancello spalancato l’ex direttore della struttura, custode giudiziario fino a un anno fa. Di passaggio in zona, ha deciso di deviare per una visita al parco. Immediato l’allarme al 112. All’arrivo dei Carabinieri i due si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce. A quel punto direttore e carabinieri si sono resi conto dello scempio che da mesi viene perpetrato nel parco: tutte le vetrate della biglietteria, degli uffici, del bar, dell’auditorium e della nursery sono state distrutte, forse addirittura con colpi di arma da fuoco. Danni anche agli arredi. E nei complessi residenziali è stato portato via tutto quello che si poteva prelevare.

La proprietà del parco ha dichiarato fallimento nel 2010 e l’intera struttura, sette ettari di terreno, uffici, bar, sala polifunzionale, nursery, alloggi del personale, magazzino e i fabbricati al grezzo, valutata quasi 13 milioni di euro, proprio martedì è andata nuovamente all’asta, al tribunale di Vicenza, partendo da una base di 608 mila euro. Il complesso era nato nel 2006 come unico parco monotematico d’Europa dedicato ai pappagalli, ospitava oltre 200 specie e aveva come mission lo studio del mondo dei pappagalli, anche con la collaborazione di alcune università italiane. «Sono disgustato da quello che ho visto - ha commentato l’ex direttore Giorgio Barcarolo - credo che sia giusto che la gente sappia com’è finita, quella che era un’opportunità per Latisana. Nel totale disinteresse. Avevo proposto al curatore di individuare una famiglia in difficoltà economiche, da mettere a vivere nel parco, con il compito di esserne custode. Ma non è stato fatto nulla. E quello che ho visto ne è il risultato».

Paola Mauro

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