Porzûs recupera antiche varietà di piante da frutto locali

ATTIMIS. Un progetto di recupero di antiche varietà di piante da frutto: lo ha avviato, nel 2014, la pro loco Amici di Porzûs ed è curato da Selena Tomada, laureata in scienze e tecnologie agrarie. A...

ATTIMIS. Un progetto di recupero di antiche varietà di piante da frutto: lo ha avviato, nel 2014, la pro loco Amici di Porzûs ed è curato da Selena Tomada, laureata in scienze e tecnologie agrarie. A Porzus venivano infatti coltivate molte varietà di fruttiferi, sia per l’autoconsumo che per il commercio, ad oggi si possono ammirare però solo alcune piante maestose nei prati antistanti il paese. Per non perdere quello che è un pezzo di storia della piccola comunità, si sta tentando quindi il recupero delle varietà rimanenti di ciliegio, melo, pero e susino. Alcuni esempi di questo patrimonio sono le mele zeuka e “te zimske”, la ciliegia durieža e poi diverse specie di Prunus. Nel 2014, grazie all’adesione dei membri della comunità è stato possibile ricevere da parte del vivaio “Pascul” di Tarcento, le piante selvatiche da impiegare come portainnesti. Si sta ora completando la messa a dimora degli astoni nei terrazzamenti che circondano Porzus e la potatura delle piante madri, dalle quali nel 2016 verrà poi prelevato il materiale per gli innesti. Il progetto prevede la mappatura gps di tutte le piante, che verranno poi corredate da una scheda tecnica. (b.c.)

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