Passeggiata «Cormorana» dedicata a Silvia Gobbato

Lunedì mattina al parco del Cormôr si rinnova l’appuntamento con la corsa. Tre percorsi: 7, 13 e 21 chilometri, ma non è obbligatorio correre

UDINE. Anche quest’anno, nel giorno di pasquetta, il Gruppo marciatori udinesi Uoei organizza con partenza dal Parco del Cormôr di Udine la corsa podistica «Cormorana». Una manifestazione podistica a passo libero: c’è chi cammina e chi corre sui tre percorsi di 7, 13 e 21 chilometri.

La corsa si svolge nell’ippovia e sentieri limitrofi con scarso ricorso all’asfalto e lunghe immersioni nella natura a testimonianza che a pochi chilometri dalla città i percorsi naturalistici sono possibili. Lungo il percorso, come all’arrivo, sono presenti punti di ristoro con tè e generi di prima necessità.

Il costo della partecipazione è di 2,50 euro per i soci Fiasp e 3 per i non soci; quota che vale anche come copertura assicurativa. La partenza è prevista dalle 8 alle 10 con chiusura della manifestazione alle 13.

La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione meteo. L’invito è naturalmente rivolto a tutti. A quelli che sono abituati a tempi sul chilometro da prestazione olimpica e a chi cammina chiacchierando con i compagni perché lo spirito che ci anima, e quello che vogliamo diffondere, è quello della corsa-camminata in natura, di creare momenti di socializzazione per tutti da uno (magari con l’ausilio di un carrozzino) ai cento (buon per lui) anni di età.

Quest’anno la manifestazione è dedicata alla memoria di Silvia Gobbato, la ragazza che il 17 settembre del 2013, lungo l’ippovia, è stata assalita e uccisa mentre faceva jogging. Coloro che si dilettano di corsa lungo l’ippovia non possono dimenticare quel tragico fatto che ha colpito tutti profondamente; è «stata l’incursione della violenza in un momento di pace e rilassamento come è quello della corsa, un incontro con il male quando la corsa è piacevole incontro e amichevole competizione con l’altro. Non potevamo non essere vicino ai familiari che vivono ogni giorno quel vuoto e a chi ancora oggi vive quel dramma».

È per questo che anche quest’anno, grazie alla collaborazione con la cooperativa Aracon, il gruppo marciatori Udine invita tutti i partecipanti a dare un contributo di solidarietà a favore del progetto Zero Tolerance, progetto del comune di Udine di sostegno alle donne che vivono situazioni di violenza. La corsa è evasione ma la realtà ci è ben presente e, con questo gesto, vogliamo dare il nostro contributo a un percorso di lotta alla violenza.

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