Gli artisti reinventano i palazzi di piazza Vittoria

C’è tempo fino al 20 aprile per partecipare al bando per un progetto di video-mapping su un palazzo storico di piazza Vittoria, nell’ambito della prima edizione di “Inisible Cities”, il Festival...

C’è tempo fino al 20 aprile per partecipare al bando per un progetto di video-mapping su un palazzo storico di piazza Vittoria, nell’ambito della prima edizione di “Inisible Cities”, il Festival internazionale della multimedialità urbana che si terrà a Gorizia dal 3 al 7 giugno. Si tratta di una manifestazione che invita artisti di tutta Europa a rileggere e a trasformare le città attraverso le arti digitali, la multimedialità e l’interattività. I progetti migliori verranno presentati durante i quattro spin-off internazionali del Festival promosso dall’associazione culturale Quarantasettezeroquattro in collaborazione con tredici partner internazionali e cofinanziato dall’Unione Europea e dalla regione Friuli Venezia Giulia.

Lo scopo è riflettere sulle città, sui loro spazi, le dinamiche sociali ed emotive che le caratterizzano, attraverso le potenzialità offerte dai linguaggi della multimedialità e dell’interattività. Una residenza artistica e cinque giorni di workshop, incontri, live performance, spettacoli e installazioni invaderanno il cuore del tessuto cittadino in una contaminazione fra arti digitali e linguaggi multimediali. Alcuni eventi e performance usciranno dai confini di Gorizia coinvolgendo anche Trieste e la Slovenia con Nova Gorica e Miren-Kostanjevica.

Tre le tipologie di bando a cui è possibile iscriversi direttamente dal sito ufficiale www.invisiblecities.eu rimane ora solo quella dedicata al video-mapping (per intenderci, quelle suggestive architetture di luce veicolate da proiettori e specifici software che si sono potute apprezzare un po’ ovunque negli ultimi 2 anni) da realizzare su uno degli edifici storici di piazza Vittoria a Gorizia. Tutti i progetti proposti saranno valutati da una commissione internazionale coordinata dal consulente artistico del festival Paolo Ranieri, anima del collettivo Karmachina di Milano e già collaboratore dello studio N03! e di Studio Azzurro, regista e exhibition designer. “Nelle città visibili” e “Città invisibili” saranno le due sezioni entro cui confluiranno le opere selezionate tramite i diversi bandi: due prospettive per mettere in luce ciò che delle città non appare immediatamente visibile e, al tempo stesso, agire artisticamente sulla città, i suoi edifici, i suoi spazi pubblici e privati.

(e.m.)

Video del giorno

Come mantenere i muscoli tonici: gli esercizi per rallentare la sarcopenia

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi