Rivignano Teor: «Noi già fusi Meglio non aderire alle Unioni»

RIVIGNANO TEOR. Una richiesta rivolta direttamente al consiglio regionale. Per escludere tutti i Comuni risultanti da fusione dall’obbligo di aderire alle nuove Unioni territoriali intercomunali...

RIVIGNANO TEOR. Una richiesta rivolta direttamente al consiglio regionale. Per escludere tutti i Comuni risultanti da fusione dall’obbligo di aderire alle nuove Unioni territoriali intercomunali previste dalla legge Panontin.

A chiederlo, in un ordine del giorno portato in consiglio comunale (voto contrario della minoranza), chi ha vissuto in prima persona il processo di fusione, l’amministrazione di Rivignano Teor.

Un’esperienza unica quella maturata dai due comuni del Medio Friuli nel campo delle aggregazioni tra enti locali, essendo appunto gli unici in Regione, e probabilmente in Italia, ad aver sperimentato tutte le possibili forme di aggregazione (convenzioni, aster, unioni e fusione di comuni).

«Per questo – spiega il primo cittadino Mario Anzil – possiamo fornire al consiglio regionale, in uno spirito di fattiva e leale collaborazione, elementi utili per perfezionare il contenuto della legge regionale e in particolare possiamo concretamente testimoniare da una parte come la fusione di comuni possa ingenerare notevoli vantaggi con migliori servizi ai cittadini e meno costi determinati dalla riduzione degli enti locali, mentre dall’altra parte come con certezza l’Uti determini una maggiore complessità delle procedure burocratiche con conseguenti inevitabili servizi peggiori a maggiori costi».

I Comuni risultanti da fusione si trovano, del resto, per un lungo periodo di tempo impegnati nella gravosa attività di riorganizzazione degli uffici, con spostamenti logistici ingenti e la necessità di unificare le banche dati.

«I tempi ipotizzati dalla Regione per la costituzione delle Uti – continua il sindaco – sono impegnativi per qualsiasi ente locale, ma sarebbero assolutamente insostenibili per un comune oggetto di fusione, con le sue complesse peculiarità, il quale pertanto sarebbe destinato a una paralisi amministrativa certa».

Per Rivignano Teor, dunque, la possibilità di essere esclusi dall’unione costituirebbe anche per altri Comuni un incentivo alla fusione.(v.z.)

Video del giorno

Faccia a faccia tra il direttore Massimo Giannini e Carlo Petrini sul futuro del cibo e la sostenibilità

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi