Modelle nude per promuovere il vino friulano in Russia, scoppia la polemica in Regione

Il maggiore importatore realizza un calendario e un video. E internet si scatena. Tra le location l’azienda di Roberto Felluga: «Ciascuno comunica come vuole»

UDINE. Belle. Ammiccanti. Nude. Nulla è lasciato alla fantasia di chi guarda. Lato A e lato B non hanno segreti. È il loro utilizzo che accende le polemiche. Perché le moderne baccanti promuovono il Friuli. O meglio, il vino friulano.

L’idea, riprodotta in un calendario e in un video di 2 minuti e 48 secondi, è della Simple, il più grande distributore di vino italiano in Russia. Le location sono di due prestigiose aziende locali, Marco Felluga e Volpe Pasini. Il video fa il giro della rete, scuote alcuni internauti di Slowine – pagine internet di Slow food – e arriva alla consigliere regionale del M5s, Eleonora Frattolin, che promette un’interpellanza in Aula, per capire se e come tutelare l’immagine del Friuli Venezia Giulia.

L’idea è un po’ vecchiotta, ma non impedirà al video d’essere cliccatissimo. Le protagoniste sono quattro modelle russe, che si aggirano tra vigneti e case padronali, parlottano, sorridono, si sfiorano, vengano riprese in pose anche improbabili o distese in spazi incerti. Sono così sinuose da riuscire a infilarsi in grandi anfore da cui fare capolino. Vestite solo da una coroncina di fiori e foglie riescono anche a mimare la vendemmia nella fase della pigiatura dell’uva con i piedi.

Polemiche sul video per la promozione del vino friulano

Non è un’innovazione. Il mix belle donne e buon vino è un cliché di facile presa. Ma la polemica non è confinata a femministe e bacchettoni. Monta su internet, su Slowine dove la discussione viene innescata da un appassionato di enogastronomia su segnalazione di un produttore toscano.

«Ce la meritiamo davvero una promozione così del vino italiano in Russia?», è la domanda da cui scatta il confronto. Alcuni riportano anche la spiegazione dell’autrice del video, Iris Brosch – descritta in un paio di post come un’artista brava e quotata. Brosch ha spiegato di aver girato il video durante la realizzazione di foto per un calendario, proprio su commissione del più grande importatore di vino italiano in Russia. Alcuni apprezzano, altri per niente.

Ha molti dubbi Frattolin. «La segnalazione arriva da un nostro attivista e anch’io mi chiedo se quello è il modo migliore per rappresentare la nostra immagine all’estero e vorrei sapere se la Regione ha strumenti per tutelarla. Per questo è nostra intenzione presentare un’interpellanza in Consiglio regionale».

Roberto Felluga, che con il padre Marco porta avanti l’azienda di famiglia, spegne le polemiche. «Ma davvero c’è chi non ha altro a cui pensare? In quella campagna c’è un’espressione d’arte – spiega l’imprenditore – e la polemica mi sembra di una banalità incredibile. L’azienda che ha commissionato il lavoro è il più grande importatore di vino in Russia e il calendario che realizza ogni anno è paragonabile al nostro Pirelli.

Hanno chiesto di poter girare nelle nostre proprietà, come hanno fatto in tutta Italia, e abbiamo detto sì. Certo, noi abbiamo un altro modo di fare comunicazione, ma ognuno è libero di fare ciò che ritiene meglio», chiude Roberto Felluga.

Difficile dire se l’idea farà vendere più vino friulano. Di certo sarà ammiratissima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Cappella Sistina, Jason Momoa si scusa coi fans italiani per le foto: “Non volevo offendervi”

Barrette di ceci, cioccolato fondente, mandorle e uvetta

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi