Bimbo rischia di annegare in una piscina a Lignano

È accaduto ieri verso le 18 al Bar Sabbiadoro. Decisivo l’intervento del bagnino Nel piazzale del municipio è atterrato l’elicottero che lo ha trasportato a Udine

LIGNANO. Ha rischiato di annegare sotto gli occhi della mamma e dei fratellini, mentre stava nuotando in una delle due piscine del Bar Sabbiadoro.

È stato un bagnino a salvare un bambino di tre anni residente in un Comune della provincia di Treviso. Tutto è accaduto in pochi terribili istanti, ieri pomeriggio, verso le 18. Il piccolo, nonostante avesse mangiato da poco la merenda, si trovava in acqua quando all’improvviso si è sentito male e a rigurgitare. Subito il bagnino gli ha praticato le manovre di primo soccorso in attesa dell’arrivo dei sanitari liberandogli le vie respiratorie dal rigurgito. Immediatamente è stato chiamato il 118 e nel piazzale di fronte al municipio è atterrato anche l’elisoccorso.

Il bimbo è stato trasportato in volo all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Non dovrebbe essere in pericolo di vita. Grazie dunque alla prontezza del bagnino che si è subito accorto che il bimbo stava rischiando di soffocare si è evitato il peggio. Il piccolo turista si trovava con la mamma e i fratellini. Avevano deciso di trascorrere alcune ore della loro vacanza nella località nelle due piscine del Bar Sabbiadoro, all’altezza dell’ufficio spiaggia 19.

Stavano giocando in acqua quando in pochi istanti ha cominciato a sentirsi male e a rigurgitare. Momenti terribili, lunghi attimi di paura, il terrore di perderlo, l’angoscia che non riuscisse a respirare e che non ce la facesse a riprendersi. La macchina dei soccorsi è stata subito avviata.

Per fortuna l’intervento immediato del bagnino di salvataggio, che non ha esitato e si è precipitato per aiutare il piccolo, ha evitato che un pomeriggio trascorso in famiglia si trasformasse in una tragedia. Anche tutto il personale del Bar Sabbiadoro si è prodigato chiamando i soccorsi e unendosi ai familiari in questi attimi di spavento e alla speranza delle persone presenti che il piccolo tornasse a stare bene.

Poi il volo in elisoccorso verso il nosocomio del capoluogo friulano. La raccomandazione dei medici per chi vuol fare un bagno in mare o in piscina rimane quella di farlo lontano dai pasti – lasciare trascorre almeno un paio di ore, meglio tre – per evitare congestioni allo stomaco che se avvengono in acqua il rischio è quello di perdere i sensi e annegare.

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