L’aeroporto regionale chiuderà di notte. Il motivo? Per risparmiare

A Ronchi stop dalle 23 alle 5: per le urgenze si ricorre alla reperibilità. Sarà rivisto il servizio sanitario che oggi costa 480 mila euro

RONCHI DEI LEGIONARI. L’aeroporto chiuderà di notte, precisamente dalle 23 alle 5 (fascia oraria in cui non sono previsti voli), per risparmiare. Lo ha deliberato il consiglio di amministrazione della società.

La decisione è stata voluta dal direttore generale Marco Consalvo, che ha cominciato a usare le “forbici” per tagliare quelle che vengono considerate spese eccessive, improduttive o superflue. I tempi dell’operazione saranno da concordare con l’Enac (Ente nazionale aviazione civile), ma non dovrebbero essere lunghi.

E’ una novità assoluta per Ronchi, visto che lo scalo, da tempo immemore, era sempre aperto la notte, con tanto di presenza fissa di un presidio sanitario composto da un’ambulanza, un medico, un infermiere e i barellieri.

La scelta di chiudere durante le ore notturne è maturata infatti proprio in relazione al costo, giudicato eccessivo per le dimensioni dell’aeroporto regionale, del servizio sanitario.

A tal proposito il contratto in vigore con la Croce Verde di Gorizia, in scadenza il 31 dicembre, non sarà rinnovato, ma sarà solo prorogato per alcuni mesi in attesa della soluzione alternativa che è stata già studiata, ma i cui dettagli devono ancora essere definiti.

«La spesa complessiva per il pronto soccorso - afferma il presidente della società Aeroporto Antonio Marano - è di 480 mila euro l’anno. A Napoli, in uno scalo da 5 milioni di passeggeri (a Ronchi ne transitano circa 740 mila l’anno, ndr), il servizio sanitario costa 150 mila euro.

E’ logico che dovevamo provvedere ad alcune razionalizzazioni con i tagli che ne conseguono. Dalle 23 alle 5 non ci sono nè decolli, nè atterraggi di velivoli, quindi l’apertura notturna era eccessiva.

Se ci saranno urgenze (per esempio qualche charter di una squadra di calcio di serie A che dopo una partita serale al “Friuli” ha necessità di rientrare alla base, ndr) ricorreremo alla reperibilità. La nostra filosofia è che il personale deve essere in servizio quando ci sono i voli».

Sul tema delle partecipate il Cda ha deliberato la liquidazione di Midtravel, l’incorporazione di Sogepar (parcheggi) con i suoi tre dipendenti, mentre Afvg Security, dopo la modifica allo statuto, avrà un amministratore unico senza compenso, il direttore generale Marco Consalvo.

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