Natale con l’Islam, a Udine arrivano i manifesti

Saranno affissi in centro dall’associazione “Partecipazione&spiritualità musulmana”. Chiesa incuriosita dall’iniziativa

UDINE. Un messaggio lungo un metro per augurare buone feste alle comunità cristiana e musulmana di Udine. L’iniziativa di stampo nazionale dei giovani dell’associazione Psm, Partecipazione&spiritualità musulmana, è stata accolta dal Centro misericordia e solidarietà di via Marano, che lunedì mattina affiggerà 25 manifesti in sei strade del capoluogo friulano.

Un’iniziativa che la Chiesa udinese accoglie con curiosità: «Potrebbe essere una cosa positiva, ma aspettiamo di vedere affissi quei manifesti», ha spiegato don Genero vicario generale dell’Arcidiocesi che proprio pochi giorni fa si era lamentato della scarsa propensione al dialogo da parte della comunità islamica.

La ricorrenza della nascita del Profeta dell’Islam, Maometto, anticipa infatti di soli due giorni quest’anno le festività natalizie. «Ci è parsa un’occasione speciale – spiega Fauzi Mjoual, segretario e tesoriere del centro Misericordia e Solidarietà – per condividere insieme ai nostri fratelli cristiani i festeggiamenti».

Il Psm ha promosso in questi giorni la campagna di informazione e condivisione rivolta a tutta la cittadinanza. Udine sarà l’unica piazza in regione interessata da questi manifesti che verranno affissi in via dell’Emigrazione, viale Volontari, viale Forze Armate, viale Cadore, via Sacile e via Lombardia.

«In questo difficile momento per le nostre società europee e per il mondo intero – dice Fauzi Mjoual – e di fronte alle tragedie cui assistiamo, crediamo che sia più che mai necessario ricercare e valorizzare i tanti punti di convergenza tra gli esseri umani, in modo da allontanare lo spettro del rigetto dell’altro e della violenza, che spinge l’umanità verso l’abisso dell’incomprensione totale.

Questa iniziativa – aggiunge – vuole inserirsi proprio in questo cammino di condivisione, perché siamo profondamente persuasi della necessità di mettere al centro il tanto che ci unisce rispetto al poco che ci può dividere.

«Vogliamo dire a tutti che siamo fratelli – conclude Fauzi –. Questa è un’occasione speciale, ma continueremo nel nostro viaggio verso l’integrazione e la condivisione. Le religioni possono unire l’umanità e solo l’uso improprio può dividerle». Il Centro misericordia e solidarietà di via Marano, frequentato mediamente da circa 700 fedeli musulmani, non è nuovo a questo genere di iniziative.

Nato ad aprile 2014 dopo lo scioglimento dell’associazione di via del Vascello, ha dato vita, con i giovani del Psm, a una manifestazione contro il terrorismo in occasione dell’attentato che ha colpito il settimanale satirico “Charlie Hebdo”. Quindi ha partecipato a conferenze e convegni insieme al Centro Balducci di Zugliano, «allo scopo – spiega il segretario del centro – di rafforzare il senso di condivisione con la comunità cristiana».

Nel mese del ramadan ha accolto circa 200 profughi grazie anche alle donazioni dei fedeli. Ospita attualmente una scuola di arabo per circa un centinaio di bambini, «ma il nostro intento – aggiunge Fauzi – è quello di rendere il centro ancora più attivo e collaborativo all’interno della città».

Per questo motivo, e anche come pretesto per continuare i festeggiamenti natalizi, la moschea di via Marano spalancherà le proprie porte alla cittadinanza udinese domenica 27 dicembre, dopo la prima edizione che si è svolta ad aprile. All’evento sono stati invitate le autorità, varie istituzioni e la Chiesa.

Il ritrovo è per le 13.30 e, dopo i discorsi, seguiranno la visita ai locali che ospitano la moschea e un rinfresco a base di prodotti tipici della cultura islamica.

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