Scoppi e fiammata nel motore, panico al decollo in pista a Ronchi su un volo Alitalia

Annullato il Trieste-Roma delle 18.50 di martedì 23. Un gabbiano era entrato in uno dei motori, ma prima della partenza i tecnici della compagnia aerea - dopo una verifica - avevano dato il via libera

RONCHI DEI LEGIONARI. Brividi di paura, martedì sera, per un centinaio di passeggeri del volo Alitalia Trieste-Roma in partenza dall’aeroporto regionale alle 18.50.

L’Airbus è stato infatti fermato durante la fase di rullaggio, immediatamente prima del decollo, per tre scoppi in serie a un motore, seguiti da una fiammata, secondo quanto hanno riferito alcuni viaggiatori che erano a bordo, che sostengono di aver visto anche uscire delle fiamme dalla turbina.

Il comandante ha avvertito la torre di controllo del problema e l’aereo è stato immediatamente fatto rientrare, con l’attivazione delle consuete procedure di sicurezza. Sfortunata la giornata del velivolo Alitalia che, in arrivo dalla capitale nel pomeriggio, aveva già subito un ritardo poiché, in fase di atterraggio, un gabbiano era stato risucchiato da un motore.

I tecnici della compagnia, però, una volta controllato il velivolo e pulito il motore dai resti del volatile, avevano dato il via libera al nuovo decollo, previsto per la serata, alle 18.50. Ma in pista durante il rullaggio, con i motori a massima potenza, si sono verificati tre scoppi nel motore e il volo a quel punto è stato annullato.

I passeggeri sono quindi scesi per essere imbarcati su un altro volo Trieste-Roma dell’Alitalia che è ripartito da Ronchi alle 23.15, ma c’è anche chi ha preferito il treno, in quanto impaurito dalla vicenda, che comunque non ha avuto conseguenze sulle persone.

Alcuni dei passeggeri, quelli più lontani dai motori, pare non si siano nemmeno accorti del guasto e sono stati informati della situazione dagli assistenti, una volta rientrati nelle sale di attesa dello scalo.

L’Airbus dell’Alitalia è ancora fermo a Ronchi, in attesa di ulteriori e più approfonditi accertamenti dei tecnici della compagnia, che dovranno capire cosa è esattamente accaduto alla “macchina”.

Secondo gli esperti il caso del gabbiano risucchiato dalla turbina e il successivo scoppio dentro il motore non sarebbero comunque in relazione. Capita che, in un aeroporto costiero come quello di Ronchi, quattro, cinque volte l’anno un volatile possa venire a contatto con il motore del velivolo, non per questo creando gravi problemi.

Il direttore generale dello scalo Marco Consalvo è stato subito informato dell’inconveniente. «I circa 100 passeggeri che dovevano partire per Roma - afferma - non hanno subito nessun danno. C’è stato un guasto e il pilota ha subito fatto la segnalazione del problema tecnico riscontrato alla torre di controllo. Tutto si è risolto in estrema sicurezza.

Alitalia ha “riprotetto” il volo, facendo arrivare un altro mezzo. Alle 23.15 i passeggeri sono riusciti a partire per la capitale».

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