Nasce il nuovo consorzio Cda a tre, Gollino presidente

Tolmezzo: il nome cambia in Cosilt, ci sono volute tre riunioni per rifare lo statuto La Provincia, che detiene il 23% di quote, ha disertato l’assemblea. Sindaci soddisfatti

TOLMEZZO. Approvato il nuovo statuto del Consorzio per lo sviluppo industriale di Tolmezzo (Cosint) che da oggi assume il nome di Cosilt, come stabilito della riforma regionale Rilanimpresa. Eletto pure il nuovo consiglio di amministrazione, che da cinque componenti passa a tre: Mario Gollino, presidente (già alla guida della delegazione degli industriali di Tolmezzo), Paolo Vriz, esperto in opere pubbliche che si è visto riconfermare la fiducia nel cda, e l’ingegnere civile di Arta Terme che opera in una azienda insediata nel territorio di competenza del Cosilt, Anna Rotaris. L’adozione dello statuto e la scelta del nuovo consiglio di amministrazione sono avvenute all’unanimità dei presenti.

Dopo il non raggiungimento del numero legale dei due terzi per poter cambiare lo statuto sociale nella seduta di lunedì scorso, l’assemblea si è riunita altre due volte. Lo statuto infatti prevedeva che in questo caso servissero due votazioni a maggioranza dei presenti per poter procedere. Nella prima riunione la Provincia di Udine, che detiene il 23 per cento delle quote societarie, si era espressa in maniera contraria al cambiamento statutario, ritenendo di essere danneggiata dal nuovo regolamento nel quale si vedrebbe esclusa dalla decisioni più importanti. Fra i soci con maggior peso di quote sociali assenti all’assemblea la Camera di Commercio di Udine, che nella prima votazione dello statuto si era espressa positivamente sull’assunzione del nuovo statuto e alcuni soci con quote sociali minime.

La nuova struttura risulta, come ha spiegato il sindaco della città di Tolmezzo, Francesco Brollo «fondamentale per le imprese della montagna carnica, deve essere di supporto e sviluppo alle attività industriali e per questo abbiamo coinvolto nel percorso di scelta del nuovo Cda i vertici della delegazione tolmezzina di Confindustria. Il nuovo vertice del Cosilt avrà il compito di fungere da fondamentale catena di trasmissione tra le esigenze di chi fa impresa e le politiche locali e regionali di sostegno alle attività produttive». Laura Zanella, sindaco di Amaro ha confermato che le votazioni si sono sviluppate in un clima di condivisione e collaborazione fra i presenti. «Il nome di Gollino è stato proposto dagli industriali della zona, mentre noi sindaci di Villa Santina, Amaro e Tolmezzo, abbiamo scelto Vriz, nel segno della continuità e una giovane, Rotaris, che opera in una azienda insediata nel territorio di competenza del Cosilt». L’operatività del nuovo consorzio prevede, oltre alle creazioni di infrastrutture a favore delle varie zone industriali, interventi atti a promuovere nuove realtà artigianali e industriali anche all’esterno delle zone D1 del territorio di competenza, lo sviluppo socioeconomico del settore industriale e artigiano tramite l’erogazione di servizi, inclusi quelli di consulenza per accedere a progetti europei. Il prossimo passo sarà cercare il direttore che dovrà sostituire Gianni Somma.

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