Al Tar per l’ospedale: “santa alleanza” tra nove sindaci

Latisana e altri otto comuni dell’Ambito pronti al ricorso. Fronte comune per il punto nascita e la pediatria

LATISANA. Ricorso al Tar esteso anche al primo decreto di sospensione del punto nascita, pubblicato a dicembre dall’azienda sanitaria e ritirato dopo pochi giorni.

Lo ha deciso mercoledì, la giunta comunale di Latisana, nell’ambito della richiesta di pronunciamento da parte del Tribunale amministrativo regionale, sul decreto che ha di fatto chiuso il punto nascita dell’ospedale della Bassa occidentale e ridotto la presenza dei pediatri, nel dipartimento materno infantile.

Il ricorso chiede anche, in attesa del pronunciamento del Tar, una sospensiva immediata del decreto. È novità di ieri, l’adesione al ricorso di quasi tutti i sindaci dell’Ambito socio assistenziale: oltre a Latisana capofila, si allineano anche Palazzolo, Precenicco, Lignano, Marano, Pocenia, Ronchis e Rivignano-Teor.

Un po’ com’è successo con le amministrazioni ricorrenti contro le unioni territoriali, nei prossimi giorni gli altri comuni della Bassa occidentale (a quanto pare escluso il sangiorgino), potrebbero accodarsi a Latisana, nella presentazione del ricorso al Tar.

Ottenuto l’accesso a tutti gli atti citati dalla direzione generale dell’azienda sanitaria nel decreto di sospensione del punto nascita, lo studio legale incaricato dal comune di Latisana sta completando la stesura del ricorso che dalla prossima settimana sarà sottoposto all’attenzione delle altre amministrazioni, con l’integrazione votata mercoledì e riferita al decreto emesso a dicembre: «a seguito dell’esame della documentazione – ha scritto la giunta nella delibera di mercoledì – risulta opportuno ricorrere anche contro il precedente decreto 662 del 15 dicembre 2015 e di chiederne l’annullamento, confermando integralmente - precisa l’esecutivo comunale - le motivazioni a tutela della salute e dell’incolumità pubblica, per le quali viene proposto il ricorso al Tar regionale contro i citati provvedimenti e tutti gli atti presupposti».

Mercoledì è stata anche la giornata dell’imponente manifestazione di piazza, promossa dal consiglio comunale di Latisana e seguita da centinaia di persone, anche dei comuni contermini. Ma è stata anche la giornata del concorso bandito dall’azienda sanitaria 2 Bassa friulana isontina, per il reclutamento di alcuni pediatri, necessari alla piena operatività del dipartimento materno infantile: dei sedici che hanno presentato domanda, undici sono stati definiti idonei, un bel risultato che lascia ben sperare dal momento che sarebbero sufficienti cinque pediatri per il funzionamento del reparto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Terremoto in Australia, il momento della scossa: il sisma sorprende gli sciatori

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi