La pediatria non dovrà più rioccupare i vecchi spazi

San Daniele: il reparto era stato spostato, ma la collocazione è diventata definitiva Diretto dal professor Bruno Sacher, effettua circa diecimila visite ambulatoriali l’anno

SAN DANIELE. «Nessun trasloco in vista per il reparto di pediatria del Sant’Antonio di San Daniele». A riferirlo Pier Paolo Benetollo direttore generale dell’Aas 3 Alto Friuli. Ciò significa che la temporanea collocazione trovata al reparto diretto dal professor Bruno Sacher con tutta probabilità diventerà presto definitiva. Il direttore generale non ha voluto sbilanciarsi molto probabilmente per fare le ultime verifiche ma, a giudicare anche dalla soddisfazione espressa sia dagli utenti che dagli addetti ai lavori, pare proprio che gli spazi lasciati dagli inizi del 2014 rimarranno liberi. Secondo quanto appreso, in alcune stanze di quella parte dell’ospedale sono state già collocate alcune attrezzature del reparto di ostetricia e ginecologia.

Il trasloco si era reso necessario circa due anni fa per permettere la realizzazione dei lavori di ristrutturazione del sovrastante reparto di ostetricia. Il cantiere avrebbe creato delle interferenze con il reparto dedicato ai più piccoli, così si era deciso lo spostamento in quello che, inizialmente, avrebbe dovuto essere il nuovo reparto di alcologia. Praticamente terminati i lavori la decisione di mantenere quella che, per distribuzione degli spazi e ampiezza, è considerata una sede più idonea per un reparto che – lo ha confermato il professor Sacher – fa una media di 10 mila visite ambulatoriali all’anno. Numeri di tutto rispetto se consideriamo le “ridotte” dimensioni del Sant’Antonio. «Un ospedale non grande che conferma un grande successo tra gli utenti – conferma il direttore generale Benetollo –: pediatria, ma anche tutte le altre specialità hanno un bilancio più che positivo. Basti pensare al fatto che – chiarisce il direttore – per un 20% di utenti sandanielesi che per le prestazioni sanitarie si rivolge fuori città c’è un altro 20% di utenti di fuori che vengono al Sant’Antonio».

Nel dettaglio, il reparto di pediatria è composto, oltre dal primario, da sette medici e dal personale infermieristico. Tra le specialità, lo staff coordinato dal dottor Alberto Comici continua a essere punto di riferimento per i piccoli affetti da diabete: una cinquantina quelli in cura a San Daniele.

Nei giorni scorsi poi i vertici della pediatria regionale si sono riuniti a San Daniele per fare il punto su un’importante patologia: la fibrosi cistica in età pediatrica. «Affetti da questa patologia in regione – spiega il professor Sacher – circa un’ottantina di pazienti, quelli seguiti dalla nostra struttura sono circa una decina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Come mantenere i muscoli tonici: gli esercizi per rallentare la sarcopenia

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi