Il ministro Boschi: "Il nuovo Senato avvicina i Comuni a Roma"

Intervento a Trieste del responsabile del governo per le Riforme. Serracchiani: il Fvg affronta le sfide con coraggio

TRIESTE. Prima la visita ufficiale in municipio a Trieste, poi una sosta al “Caffè degli Specchi” in piena piazza Unità, quindi il discorso all’assemblea nazionale di Anci Giovani e la tappa al porto del capoluogo prima di dirigersi a Palmanova. È stata una sorta di visita-lampo a Nordest quella del ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi.

“Scortata” dal capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato, dalla segretaria regionale “dem” Antonella Grim e dal sindaco di Trieste Roberto Cosolini, ha partecipato alla parte finale della due giorni organizzata dall’Anci Giovani – seduta al fianco della presidente Debora Serracchiani –, prima di prendere la parola sul palco della stazione marittima per spiegare agli amministratori presenti quanto, a suo dire, la riforma costituzionale e, soprattutto, il nuovo Senato avvicinino i Comuni a Roma.

«Il percorso delle riforme costituzionali – ha detto – è stato impegnativo. Un percorso dove la sottoscritta, in Parlamento, ha dovuto affrontare più di un ostacolo per arrivare a un voto finale che regala al Paese una maggiore condivisione di scelte e responsabilità del Governo con le Regioni e i Comuni».

Specialmente, per Boschi, a palazzo Madama. «Il nuovo Senato – ha continuato il ministro –, che vedrà per la prima volta i sindaci entrare in qualità di rappresentanti di quel territorio e partecipare alle scelte nazionali, è un elemento che va nella direzione della collaborazione.

Sarà fondamentale la condivisione della sfida al rinnovamento della pubblica amministrazione e nel riuscire a ottenere, finalmente, un Paese più moderno ed efficace. E in questo, un ruolo chiave lo otterrà lo scambio di esperienze e buone pratiche di chi le affronta nei Comuni perché le sfide che ci aspettano sono davvero tante»

Di fronte a una platea di sindaci, assessori e consiglieri comunali, però, Boschi non poteva non affrontare il tema dei tanti sacrifici che gli ultimi governi italiani hanno chiesto agli enti locali. «18 miliardi in meno in sei anni – ha concluso il ministro – non sono certo un particolare da poco.

Riconosco lo sforzo e la fatica che sono stati chiesti agli enti locali, ma già dallo scorso anno abbiamo cercato di invertire questa tendenza, anche se ci sono ancora tagli nella spesa pubblica da realizzare e dobbiamo ancora risparmiare su sprechi e spese. Ai sindaci, però, ricordo che nell’ultima legge di Stabilità abbiamo cercato di fare un ulteriore passo avanti sul Patto di Stabilità evitando ulteriori sacrifici agli enti locali».

Riforme costituzionali e pubblica amministrazione sono state al centro anche delle parole pronunciate da Debora Serracchiani. «In questo momento storico – ha detto la presidente – bisogna accettare le sfide delle riforme con coraggio, cosa che in Fvg stiamo facendo da tempo».

Serracchiani, sottolineando l’avvio dato venerdì alla riforma degli enti locali che istituisce le Uti, ha messo in luce l’importanza della riforma della Carta, affermando che con il nuovo Senato «ci sarà finalmente per i Comuni e le Regioni l’opportunità di avvicinarsi agli uffici centrali dello Stato e quindi di mettere in luce e di risolvere le problematiche dei territori».

La presidente ha inoltre indicato quale sarà la prossima tappa del cambiamento, nazionale e regionale, individuando nella riforma sulla quale sta lavorando il ministro alla Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, la strada per mettere mano al sistema delle società partecipate e del comparto unico (che stando alle parole dell’assessore Paolo Panontin dovrebbe arrivare presto in giunta ndr), in un’ottica di eliminazione della spesa non produttiva per rendere più efficiente l’erogazione dei servizi ai cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Metropolis/15, Bonino: "Casellati ha esposto la sua persona e l'istituzione che rappresenta. Non si fa"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi