È paintball-mania all’ex polveriera di Codroipo

Alla ex Coseat Brunner un campo gioco da record. Prenotazioni fino a settembre per le simulazioni di guerra

CODROIPO. Ci sono voluti quasi 12 mesi per realizzarlo. Il luogo prescelto: l’ex polveriera Coseat Brunner, abbandonata da almeno 15 anni. È stato necessario rimuovere rovi e cespugli, pulire il verde nei passaggi di sicurezza, sfalciare e sistemare l’area.

Ma adesso il campo di gioco del paintball, la battaglia simulata con i fucili carichi di vernice colorata, ha aperto al pubblico. Con i suoi 17 mila metri quadrati è il più grande d’Italia ma l’obiettivo per il futuro è quello di allargarsi fino ai 40 mila. Non nasconde l’emozione Luigino Muraro, presidente dell’associazione di Codroipo Asd Paintball Red - Light, che gestirà la struttura, al momento dell’inaugurazione.

C’era un obiettivo da raggiungere: trasformare l’ex polveriera Coseat Brunner da area in stato di abbandono a uno dei più importanti campi per la pratica di questa “battaglia colorata” nel Nordest. E ora questo traguardo è stato tagliato. Sono stati mesi di lavoro continuo - anche nei fine settimana - per allestire il campo, le attrezzature, le postazioni dei giudici di gara.

L’attesa è finita. Tutti gli appassionati di questa disciplina, che si svolgerà nel massimo rispetto dell’ambiente utilizzando palline di gelatina ripiene di vernice biodegradabile e atossica che non lasciano residui, potranno sfidarsi nella massima sicurezza.

Le prenotazioni stanno già fioccando. Ieri sono scesi in campo per tre ore di “battaglia” i primi 22 giocatori, oggi altri 12, incuranti del maltempo previsto dal meteo, arriveranno al Coseat. Ma molti hanno già riservato il campo per addii al celibato e al nubilato. La struttura, insomma, si candida a diventare una delle più importanti nell’intero Nord Est. Ne è sicuro l’assessore allo sport Flavio Bertolini.

«Sono molto contento di essere presente a questa inaugurazione – afferma –. L’apertura del campo di paintball è frutto di quasi un anno di sacrifici sia fisici sia burocratici. Si tratta di una disciplina che viene spesso fraintesa quando in realtà viene svolta nel massimo rispetto dell’ambiente e in assoluta sicurezza.

Sono convinto che avrà un grandissimo successo non solo a Codroipo, non solo in Regione ma anche più lontano, per questo a nome dell’amministrazione comunale ringrazio l’associazione Asd Paintball Red - Light per quanto di importante ha fatto per la città».

L’ex polveriera Coseat Brunner dunque rivive sotto una nuova veste. Da area dimenticata e in stato di degrado da almeno 15 anni, utilizzata dal Comune solo come deposito di alcune attrezzature all’interno di uno dei tanti fabbricati anch’essi ormai abbandonati, diventa oggi meta di appassionati del paintball.

L’area in cui si svolgerà il gioco (due i turni previsti al giorno di tre ore ciascuno con un minimo di otto partecipanti) non è soggetta a tutela ambientale proprio per evitare qualsiasi possibile danno al patrimonio naturale presente.

Si tratta, di fatto, di una novità per il capoluogo del Medio Friuli che rappresenta anche una spinta per la sua promozione turistica e per farlo conoscere oltre i confini della Regione. Ora non resta che prepararsi alle “battaglie” colorate. Lo scopo è quello di eliminare l’avversario colpendolo con delle palline di gelatina riempite di vernice lanciate con appositi strumenti ad aria compressa chiamati marker (marcatori).

Tutto pronto, dunque, per la pratica di questo sport. Che prima di tutto è divertimento.

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