La poesia invade la città per ricordare la bellezza

Sabato in centro a Pordenone gli studenti reciteranno versi ai passanti Quinta edizione dell’iniziativa per 15 classi del Leopardi-Majorana

PORDENONE. Sabato 4 giugno il Liceo Leopardi - Majorana festeggerà la V edizione della “Giornata della Poesia”, un’iniziativa che quest’anno coinvolge ben quindici classi degli indirizzi classico, scientifico e scienze umane. Dalle 10 alle 13 gli studenti reciteranno poesie ai passanti nel centro storico di Pordenone. Durante la mattinata, oltre all’attrice Carla Manzon, presenza costante della manifestazione, interverranno poeti come Gian Mario Villalta e Roberto Cescon.

Anche quest’anno la “Giornata della Poesia” è dedicata alla professoressa Mariarosa Burino, che alcuni anni fa ha voluto scommettere sul progetto insieme alla professoressa Angela Piazza, che lo coordina. Tutto è partito da una sfida lanciata da Carla Manzon. Lo spirito della “Giornata” è sempre lo stesso, ma resta un grande vuoto da quando è mancata la professoressa Burino, una delle anime dell’iniziativa.

La “Giornata della Poesia” non è solo recitare versi. Non è solo passare un sabato mattina tra le vie di Pordenone. Non è solo distribuire cartigli che nascondono una poesia. Partecipare alla “Giornata” e contribuire a renderla l’evento unico che coinvolge tutto il Leo-Major significa regalare alle persone soffocate dagli impegni quotidiani un piccolo respiro.

E respiro significa in questo caso ricordo. Un ricordo regalato dai ragazzi, che hanno scovato frammenti e schegge di parole che sfiorando l’anima hanno suscitato un’emozione: perché recitare e cantare poesie famose, bizzarre, sconosciute, musicate, scritte dai ragazzi, permette di ricordare la bellezza della vita, a volte viene dimenticata.

Nei punti presidiati dai ragazzi (corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, piazza XX Settembre, piazzetta Donatori, piazza della Motta, via Roma e via Mazzini) i passanti potranno ascoltare le liriche che più sono piaciute agli studenti e anche ricevere in dono striscioline di carta arrotolate e strette da nastrini colorati: su ogni strisciolina ci sarà una poesia, e, alla fine della mattina, su ogni mano ci sarà un pensiero, su ogni bocca ci sarà un verso. Anche per i più piccolini.

Chissà se questa “Giornata” distrarrà dalle fatiche quotidiane, inducendo qualcuno a ripetere sottovoce quei versi incisi nell’aria dalle giovani voci che li hanno recitati o a rileggere a casa quel piccolo cartiglio stropicciato che si è ritrovato tra le mani. Questo è lo spirito della Giornata: non lasciare che la quotidianità permetta di dimenticare quella forma d’arte immortale che è la poesia.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Prostituzione e violenze sessuali, sgominata a Bologna banda che reclutava giovani ragazze albanesi

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi