Lignano, tutti in spiaggia all’alba per salutare l’estate - Foto e Video

Oltre cinquecento persone hanno interrotto il sonno alle 4,30 per assistere all’incanto della nascita del primo giorno dell’estate 2016

LIGNANO. Oltre cinquecento persone hanno interrotto il sonno alle 4,30 di stamane, martedì 21 giugno, per assistere all’incanto della nascita del primo giorno dell’estate 2016.

Per festeggiare assieme l’arrivo del nuovo giorno, quasi per esorcizzare una primavera che meteorologicamente non ha assecondato la voglia di mare, appassionati della natura, dell’ambiente marino, della musica, della cultura del territorio, si sono infatti dati appuntamento al ristrutturato fanale di Punta faro, l’estrema appendice della penisola di Lignano Sabbiadoro.

A creare l’evento, Ada Iuri, l’assessore alla cultura del Comune della Riviera Friulana, l’insegnante ‘storica’ dei ragazzi, e non più tali, della città balneare.

Per comporre il clima propizio, e invitare il sole a sorgere sul Golfo di Trieste e sulla stagione estiva 2016, l’alba è stata accompagnata dalle note de Le quattro stagioni, di Antonio Vivaldi.

Brano universale e didattico della musica classica. Eseguito dal gruppo Accademia d’archi Arrigoni, di San Vito al Tagliamento, diretto da Domenico Mason.

Al violino l’austriaca Lea Biringher, appassionata frequentatrice di Lignano. Che spesso accompagna il complesso musicale della Destra Tagliamento.

All’albedo, alle prime luci del giorno, le strade di Sabbiadoro che conducono a Punta faro, hanno cominciato a popolarsi insolitamente di persone, autovetture, biciclette.

Che si dirigevano verso la spiaggia. Si trattava di turisti, lignanesi, operatori, ancora riparati da vestiti non certo estivi, che passo dopo passo si riconoscevano, salutandosi con la piacevole sorpresa di poter condividere assieme un’emozione spesso ambita dagli innamorati: il sorgere del sole con i suoi riflessi dorati e vitali, sul mare.

Lignano, concerto sulla spiaggia per salutare l'estate 2016

Con gli occhi lucidi e sereni, ma resi sottili dalla levataccia. Piacevolmente onorati di veder comparire, all’ingresso della spiaggia, i musicisti, nel tradizionale abito scuro, con sottobraccio gli strumenti per eseguire una delle musiche del ‘700, d’ambiente, più amate in tutto il mondo.

L’occasione, è stata fornita dall’inaugurazione, ideale, del ristrutturato faro rosso di Lignano Sabbiadoro. Un tempo fanale, poi classificato nella categoria più alta sui portolani per la navigazione costiera.

Che è stato restituito nei giorni scorsi alla livrea originaria, bianco-rossa, così com’era stato dipinto nell’anno della inaugurazione: 1928.

“E’ stato un modo elegante per festeggiare la stagione che arriva – ha detto l’assessore lignanese Ada Iuri – in un posto simbolo di Lignano, dov’è nato il primo nucleo abitato, e dove fino a qualche decennio fa si svolgeva la vita culturale della località”.

In questa zona infatti si trovava il campo di calcio, sul quale, d’estate, si svolgevano le manifestazioni di operetta e anche concerti lirici.

“Qui – aggiunge Iuri – c’è il vecchio villaggio dei pescatori, e c’è il faro che delimita l’ingresso in laguna, come l’uscita in mare: è stato ristrutturato con cura e con passione per mantenere i ricordi vivi, e la memoria de questa città, che da abitato di pescatori è diventata la capitale del turismo del Friuli Venezia Giulia”.

La suggestiva location dell’arenile, ha anticipato la Iuri, accoglierà, nel prossimo mese di luglio, alcuni eventi serali di musica jazz.

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