Simone Cristicchi in settembre a Gemona con “Orcolat ’76”

GEMONA. Simone Cristicchi, protagonista di uno spettacolo all’interno del duomo di Gemona per raccontare il terremoto vissuto dai friulani. L'epopea del 1976 diventerà il tema di uno spettacolo...

GEMONA. Simone Cristicchi, protagonista di uno spettacolo all’interno del duomo di Gemona per raccontare il terremoto vissuto dai friulani. L'epopea del 1976 diventerà il tema di uno spettacolo musicale e teatrale che il prossimo 15 settembre avrà la sua prima proprio nel capoluogo pedemontano. È l'ultima novità all'interno del ricco programma di appuntamenti che quest'anno ricordano la tragedia che colpì il Friuli quarant'anni fa. Già da mesi, diversi enti ci stavano lavorando e in queste ultime settimane la giunta comunale ha approvato l'accordo con la Provincia di Udine, che condividerà con il Comune le spese per sostenere l'evento a cui partecipano anche il Comune di Foligno e la Provincia di Perugia dove pure lo spettacolo sarà presentato.

L'evento musicale e teatrale si chiama “Orcolat ’76” ed è realizzato da Simone Cristicchi con la collaborazione di Folkest, l'orchestra Mitteleuropea e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Pare che la proposta sia stata avanzata diversi mesi fa dallo stesso musicista romano, il quale dopo che l'amministrazione di Gemona l'ha appoggiata, ha fatto visita nella cittadina dove ha raccolto le informazioni che lo hanno aiutato a realizzare lo spettacolo in scena il prossimo 15 settembre «Lo spettacolo – spiega il sindaco Paolo Urbani – sarà presentato in duomo il 15 settembre, giorno che ricorda le ultime scosse del 1976. In quella settimana ci sono in programma anche diverse esercitazioni della Protezione civile. È una iniziativa che abbiamo fatto con Foligno, cittadina umbra con cui siamo gemellati, dove sarà riproposto lo spettacolo a fine settembre quando anche loro ricordano il terremoto che li colpì negli anni '90. Questa proposta ci è sembrata interessante perché “Orcolat '76” sarà in seguito riproposto da Cristicchi in altre zone d'Italia facendo conoscere il nostro territorio e la caparbietà con cui i friulani hanno ricostruito i loro paesi».

Così come è stato per il concerto dell'orchestra berlinese a maggio, anche quest’evento sarà a ingresso gratuito, e sarà probabilmente mandato in diretta Rai: «Naturalmente – spiega Urbani – faremo in modo di effettuare più presentazioni oppure penseremo a un grande schermo da sistemare sul piazzale del duomo e magari una successiva proiezione al Sociale per fare in modo che più persone possano vederlo perché gli spazi in duomo sono limitati». (p.c.)

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