Tolmezzo senza giudice di pace: cancellate tutte le udienze

Con il 30 giugno ha concluso il mandato Adriana Michieli, non si sa quando arriverà il nuovo incaricato. E c’è anche il problema dei costi del tribunale chiuso nel 2013 e costato, l’anno scorso, 96 mila euro

TOLMEZZO. Non arriva il nuovo giudice di pace nel capoluogo carnico e i tempi della giustizia slittano per i cittadini.

Il precedente, Adriana Michieli, ha concluso la sua “applicazione” il 30 giugno, ma da allora non è ancora avvenuta la sua sostituzione e le proteste a Tolmezzo aumentano. In seguito, riferisce l’avvocato Francesco Marcolini, nonostante sia stata segnalata alla Corte di Appello di Trieste la necessità di una nuova applicazione, ancora non si sa quando a Tolmezzo arriverà il nuovo giudice di pace.

La situazione sta creando forti disagi: le udienze erano già state fissate, spiega Marcolini, e la cancelleria, che non ha il potere di rinviarle, cerca di fare tutto il possibile per almeno avvertire avvocati e testimoni del fatto che il giudice potrebbe non essere presente il giorno prefissato.

Di più la cancelleria non può fare, ma preoccupa che non si sappia ancora quando il problema sarà risolto e non si conosce il motivo di tale ritardo.

Quando si chiede a Marcolini delle voci che circolano sull’ipotesi di soppressione del giudice di pace a Tolmezzo con accorpamento a Udine, lui risponde con l’auspicio che non vi sia nulla di vero, perché si oltrepasserebbe davvero ogni limite, se così fosse. Resta il fatto, viene da dire, che lasciare sguarnito l’ufficio del giudice di pace non è un bel segnale e se la situazione dovesse durare a lungo,non sarebbe di fatto tanto diversa da una chiusura.

Tutto ciò mentre però il tribunale chiuso dallo Stato nel 2013 è costato nel solo 2015 al Comune di Tolmezzo ben 96 mila euro, di cui circa 55 mila euro per manutenzioni e utenze e la restante parte per le rate di tre mutui relativi alla corposa ristrutturazione (per ben 4 milioni e 200mila euro) del palazzo di giustizia.

Sulla mancata apertura, dopo quasi un anno, dello sportello di prossimità, nonché sulle insistenti voci circolanti sull’azzeramento del giudice di pace a Tolmezzo interviene il consigliere regionale Barbara Zilli (Ln), che attacca: «Serracchiani ha deciso che ritornerà tra la gente, sul territorio? É il caso che lo faccia in fretta altrimenti, a suon di tagli, quando arriverà a Tolmezzo non troverà più nessuno.

Con il suo decisionismo e le riforme inique calate dall’alto sta seriamente contribuendo allo spopolamento della montagna. La presidente dovrà rispondere di questa situazione: che fine hanno fatto i servizi di prossimità relativi alla giustizia tanto pubblicizzati da Serracchiani? E come intende risolvere la questione del giudice di pace?».

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