Cividale, è già tempo di Palio: si parte venerdì con il corteo

La manifestazione proseguirà fino a domenica 21, attese migliaia di visitatori. Sul fronte agonistico una novità: la corsa a staffetta avrà due percorsi

CIVIDALE. Tre giorni, secondo consuetudine: il Palio di San Donato 2016 si aprirà nella serata di venerdì 19 agosto e si protrarrà fino alla notte di domenica 21, riempiendo ancora una volta la città di una miriade di occasioni d’intrattenimento a matrice medievale.

Nelle scorse settimane il Comune ha adottato i vari provvedimenti di settore, dal campo degli incarichi professionali a quelli della promozione e della logistica: la manifestazione storica dedicata al patrono di Cividale, tradizione interrottasi nel 1797 e riportata in vita nel 2000, è come sempre promossa dall’ente pubblico in stretta sinergia con sodalizi e realtà del territorio, dall’Associazione per lo sviluppo degli studi storici e artistici ai gruppi di borgo, dal Circolo Acli a numerose entità che dello studio del Medioevo hanno fatto la propria mission.

A loro, al solito, il compito di organizzare spettacoli di strada, esibizioni musicali, tornei e ulteriori proposte d’intrattenimento per un pubblico che si rivela, di edizione in edizione, più folto: oltre 60 mila le presenze stimate lo scorso anno, provenienti dall’intero Friuli Venezia Giulia, dalle regioni contermini, da Austria, Slovenia, Croazia e perfino Germania.

«Una grande macchina, il Palio, mossa da più di mille volontari - ricorda il vicesindaco Daniela Bernardi, titolare della delega al turismo -, che lavorano su tutto l’arco dei 12 mesi e cui va il plauso dell’amministrazione civica". I festeggiamenti in onore di San Donato si apriranno alle 18.30 di venerdì, appunto, quando le taverne medievali inizieranno ad accogliere viandanti, pellegrini e turisti del terzo millennio; contemporaneamente prenderanno il via le animazioni, in ogni angolo del centro storico.

Il solenne corteo che sancirà, formalmente, l’avvio della manifestazione è in programma per le 21: partenza da Borgo di Ponte, vincitore della competizione 2015, destinazione - dopo il "saluto" a tutte le borgate - il Duomo. Sul sagrato della basilica il drappo, che resterà in chiesa fino alla riconsegna, verrà accolto e benedetto dall’arciprete, monsignor Livio Carlino.

E sul fronte agonistico c’è un’importante novità, nel Palio 2016: la corsa pedestre a staffetta, una delle gare per l’aggiudicazione dello stendardo, presenterà un rinnovato percorso, diversificato per i giovani campioni e per gli adulti.

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