La banda dei fori è tornata: a Udine visitati 100 garage

Da Udine Nord a Cavalicco e Molin Nuovo. Nel mirino soprattutto le biciclette

UDINE. La banda dei fori è tornata. Un centinaio sono stati i garages “visitati” dai malviventi nelle notti tra martedì e giovedì a Molin Nuovo e Cavalicco nel comune di Tavagnacco. I residenti delle palazzine colpite dai raid confessano: «Abbiamo paura. Ci riuniremo in assemblea per installare telecamere o cancelli perchè i ladri potrebbero tornare a breve. Abbiamo la sensazione che si sia trattato solo di un sopralluogo».

Quattro fori nei basculanti

Si è trattato di un risveglio amaro per i condomini di via Sottovilla, via Primo Maggio e via Verga. Un unico tunnel collega le palazzine dove ci sono un centinaio di appartamenti. I ladri hanno agito nella notte tra martedì e mercoledì. Il modus operandi è il medesimo. Hanno eseguito, con un trapano o un semplice punteruolo, dei sottilissimi fori – in gran parte dei casi quattro –, alla base dei basculanti, all’altezza delle prese d’aria.

Una sonda per spiare l’interno

I fori vengono fatti per allargare gli spiragli nella lamiera e inserire la sonda con cui spiare l’interno del magazzino e capire velocemente se vale o meno la pena di scassinarlo. Una volta individuati i bersagli i ladri fanno uso di arnesi da taglio, una flex o un trapano a sega circolare, ed entrano indisturbati. È quello che è capitato a un giovane che si è trasferito nel condominio di via Sottovilla da una settimana. I malviventi si sono portati via una bici professionale del valore di 700 euro. Non hanno invece toccato la moto. Questa è anche l’unica denuncia finora presentata ai carabinieri.

«Abbiamo paura che tornino»

Da martedì i condomini non dormono sonni tranquilli. «Abbiamo la netta sensazione che possano tornare – dice Giuliana De Sabbata –. La prossima volta potrebbero rubare le auto. Furti in passato non ci sono stati. I tempi sono cambiati. Le forze dell’ordine fanno quello che possono. Cercheremo di difenderci in qualche modo». Idee più chiare, invece, al riguardo ce l’hanno i residenti del condominio “Nido 2” in via Emilia a Molin Nuovo. Qui i ladri hanno agito tra mercoledì e giovedì con le stesse modalità. Solo tre i garages non sono stati perlustrati.

«Ci riuniremo lunedì in assemblea – dicono –. Stiamo pensando di mettere un cancello automatico o delle telecamere per bloccare i malintenzionati. In questo complesso abitano molti anziani soli che ora hanno paura. Pensavamo all’inizio che fosse un atto vandalico o una bravata. Poi ci siamo resi conto che non era così. Nessuno comunque ha subito il furto». C’è chi ha già riparato il buco con la vernice, chi invece ha lasciato intatti i fori per chiedere i danni.

Il giallo delle auto rubate

Nel frattempo, martedì notte, in via Montasio, parallela di via Emilia, sono state ritrovate due Bmw risultate rubate a Feletto e Molin Nuovo. Una era priva di targa e non funzionante. L’altra invece risultava intatta. I carabinieri, allertati dai residenti hanno recuperato le vetture.

Il precedente

L’ultimo assalto della banda dei fori risale a febbraio. Il raid era andato a segno negli scantinati dello stabile di via Molini 40 nella periferia sud di Udine. In quel caso i malviventi hanno rubato una mountain bike e due bici da corsa, una delle quali comprata solamente tre prima, dal valore complessivo di diecimila euro.

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