Latisana come Cervignano: più controlli per le slot

Mozione del M5S per contrastare la patologia del gioco e incentivare ispezioni. Si chiede di ridurre gli orari di apertura dei locali che ospitano le macchinette

LATISANA. Un nuovo regolamento comunale (roprio come accaduto nei giorni scorsi a Cervignano) che disciplini l’orario di apertura dei locali che propongono al pubblico l’utilizzo delle slot machine.

É con questa integrazione che verrà approvata, lunedì 19 dicembre, dal consiglio comunale di Latisana, l’interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle, per contrastare la patologia del gioco e incentivare i controlli sul rispetto delle prescrizioni in tema di gioco d’azzardo.

Ma anche per impegnare la Regione a modificare la legge approvata nel 2014 per un effetto retroattivo della stessa, che allontani dai cosiddetti punti sensibili ogni forma di gioco d'azzardo, anche già esistente.

La normativa ha determinato che la distanza di sale da gioco e ambienti che ospitano slot machines e altri giochi d’azzardo, sia di almeno 500 metri da scuole, luoghi di culto, strutture sanitarie, sociosanitarie e luoghi di aggregazione giovanile. E ha anche disposto che la competenza del controllo di questo limite sia dei Comuni.

Un documento quello in discussione domani sera – presentato dalla capogruppo del 5 Stelle, Loredana Pozzatello - che chiede all'amministrazione comunale di intraprendere o, se già esiste, rafforzare, l'azione della Polizia Locale, per un rispetto della normativa vigente e in particolare per l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge regionale 1 del 2014. Normativa nata anche grazie all’azione del “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo”.

E in tarda mattinata la conferenza dei capigruppo, convocata dal sindaco e propedeutica al consiglio comunale delle 18.30, valuterà come emendare l'interrogazione dei 5 Stelle, per portarla poi in aula per il voto.

«I Comuni sono tra i soggetti maggiormente coinvolti dall'intraprendere azioni per la prevenzione e il contrasto all'azzardo patia – scrive la Pozzatello – dovendo intervenire con la presa in carico delle persone affette da Gap, gioco d'azzardo patologico.

Individuando ulteriori luoghi sensibili nei confronti dei quali applicare i divieti, imponendo dei limiti alla pubblicità del gioco d'azzardo lecito e introducendo forme di sostegno a favore di quegli esercizi pubblici che rinunciano o non installano i giochi».

In merito ai controlli, la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Loredana Pozzatello, chiede che ci sia da parte della Polizia Locale una precisa azione di verifica sul rispetto delle prescrizioni previste dalle legge e in particolare sugli apparecchi privi di autorizzazione, sulle concessioni scadute e sul mancato rispetto dei limiti di distanza. Limitazioni alle quali a breve, si aggiungerà una riduzione dell’orario di apertura.

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