Ha studiato e lavorato in Friuli la donna assunta al nono mese

Martina Camuffo, 36 anni, ha trovato un impiego e tra una settimana diventerà mamma. Laureata a Gorizia, si è occupata della parte commerciale dell’azienda vinicola Marco Felluga

UDINE. Ha studiato Relazioni pubbliche a Gorizia e ha lavorato diversi anni in Friuli, nell’azienda vinicola “Marco Felluga” come responsabile commerciale e del relais, la donna di 36 anni originaria della provincia di Venezia che è balzata agli onori delle cronache (sull’episodio ha scritto un post su Facebook anche l’ex Premier Matteo Renzi) per essere stata assunta da un’azienda al nono mese di gravidanza.

E il legame di Martina Camuffo con la nostra regione non si ferma qui perchè suo marito, Matteo Roman, è di Fiume Veneto e lavora in Friuli, socio di un’agenzia di pubbliche relazioni.

Per Martina è un sogno, una favola a lieto fine, ma in molti Paesi sarebbe la normalità, non evidentemente ancora in Italia dove la donna è diventata protagonista in poche ore su tutti i canali mediatici. Tra una settimana darà alla luce una bambina, ma alla “The creative way” di Mestre non si sono intimoriti della cosa, e le hanno offerto un contratto valutando più importanti le sue capacità e doti professionali.

Non proprio quello che accade a tantissime altre donne, che in Italia da anni denunciano la discriminazione contro chi decide di essere madre e moglie. L’episodio mestrino che ha coinvolto una società nata da appena due mesi, con cinque dipendenti e attiva all’ex Carbonifera nel settore del web design e marketing, comunicazione e social media, ha avuto talmente tanta eco ieri che perfino l’ex presidente del Consiglio Renzi ha alzato il telefono per congratularsi con Samuele Schiavon, uno dei due soci che ha scelto Martina Camuffo per rinforzare il proprio staff.

L’esperienza che sta vivendo Martina Camuffo già ieri è stata motivo di interesse da parte delle tv. Oggi sarà in diretta su Uno Mattina e poi andrà a Milano ospite di Mattina Cinque e Tagada. Lei si gode il momento di popolarità in attesa dell’imminente parto.

«Trovare due persone che scommettono lo stesso su di te anche se a breve diventerai mamma per la seconda volta, purtroppo non le si trovano facilmente in giro. Soprattutto sapendo che per un po’ non ci sarai dovendo accudire la bambina in arrivo.

E’ vero, sembrano cose dell’altro mondo, ma non dovrebbe essere così - dice Martina Camuffo - . Un imprenditore dovrebbe soppesare la figura professionale che si trova davanti, e scegliere in base alle capacità di questa e non in base al suo sesso oppure al fatto che sia madre o moglie. Il messaggio di questa vicenda, e che mi ha spinta anche a parlarne, voglio che sia rivolto a tutta Italia e che sia magari apripista al far cambiare le cose. Siamo nel 2017, le cose è ora che cambino una volta per tutte!».

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